Il soggiorno è lo spazio dove la casa si concentra, dove le funzioni si sovrappongono: si rientra dal lavoro, ci si ferma a parlare, si accolgono ospiti, ci si isola. Tutto nello stesso ambiente. Per questo arredarlo non sempre è così semplice: le nostre scelte devono tenere in considerazione il comfort, le proporzioni e una certa idea di vita quotidiana.
Il rischio è sempre duplice. Da un lato, riempire troppo, saturare lo spazio fino a renderlo rigido e poco adatto alla vita quotidiana. Dall’altro, cadere nel vuoto minimalismo. Possiamo però risolvere facilmente scegliendo gli arredi giusti per il nostro soggiorno, per esempio dando un’occhiata al catalogo mobili2g.com.
Il divano
Il primo arredo è inevitabile: il divano. Intorno a lui tutto prende forma: dimensioni, profondità, materiali. Un divano troppo grande in un ambiente contenuto impone la sua presenza, ma uno troppo piccolo, invece, non diventa il nostro riferimento visivo.
Le tendenze attuali privilegiano linee morbide, volumi generosi, superfici che invitano a ritagliarsi delle ore di puro relax. Ma al di là della moda, ciò che conta è il posizionamento.
Se ben collocato, il divano può delimitare un’area, suggerire una funzione, separare senza chiudere. Nei soggiorni open space diventa spesso il confine tra la zona relax e quella operativa, come la cucina.
La credenza
Accanto a questo elemento dominante, torna a farsi spazio un mobile che per anni è stato considerato superato: la credenza. In realtà, non se n’è mai andata davvero.
Oggi è un’alleata preziosa perché risponde a un’esigenza concreta: contenere. Lo fa nascondendo ciò che non deve stare a vista ma offrendo, allo stesso tempo, una superficie utile. Possiamo decorarla come preferiamo, magari una lampada di design o un oggetto che racconta chi abita la casa.
Quando è ben proporzionata, la credenza introduce un volume orizzontale che stabilizza lo spazio e interrompe la monotonia delle pareti.
Il tavolino
Un elemento apparentemente secondario, che in realtà svolge un ruolo importante tra il divano e il resto dell’ambiente, e rende possibile la vita quotidiana: stiamo parlando del tavolino.
Può mimetizzarsi o creare contrasto, essere solido o quasi invisibile. Legno, vetro, metallo: abbiamo a disposizione tanti materiali tra cui scegliere. L’importante è che le proporzioni siano giuste.
La libreria
In ogni soggiorno che si rispetti non può mancare la libreria, per chi ama leggere e dispone di tanti libri, ma anche per dare maggiore ritmo alla stanza, considerando che possiamo esporre abitudini, ricordi e i nostri volumi preferiti.
Negli ultimi anni sono molto in voga le soluzioni a tutta parete: più impegnative, certo, ma trasformano il soggiorno in un vero e proprio elemento architettonico. Torna utile anche come separatore per gli open space: bella da vedere, comoda da usare.
La poltrona
Infine, c’è la poltrona. Meno centrale, ma non per questo meno importante. Se il divano è il luogo della condivisione, la poltrona è quello dell’uso individuale. Una seduta che accoglie in modo diverso, più raccolto.
Possiamo vedere la zona dedicata alla poltrona come un modo per introdurre una nota diversa (magari possiamo sceglierne una in stile diverso dal divano), da accostare a una lampada di design, per realizzare una sorta di micro-spazio dentro lo spazio. Funzionale, estetico e adatto per i lettori o per chi ama qualche momento di solitudine tutto per sé quando scende la sera.