Come coltivare gli asparagi

Ultimo aggiornamento:

Nelle mie ricette li uso spesso, ma come si puliscono gli asparagi? Me lo chiedono in tante amiche che mi seguono. Scopriamolo insieme. Per pulire gli asparagi basta sistemare il tuo mazzetto di asparagi su un tagliere, uno di fianco l’altro, quindi, adoperando un coltello, sarà necessario eliminare la base dell’asparago, quella più legnosa e caratterizzata da un colore tendente al bianco. Adopera un pelapatate e molto delicatamente, procedendo verticalmente dall’alto verso il basso, pulisci lo stelo dell’asparago finché non risulterà bianco avendo cura di asportare tutta la parte verde filamentosa. A questo punto si possono mettere da parte le punte asportandole con un coltellino e ridurre a rondelle la parte restante del gambo, oppure adoperare l’asparago nella sua interezza se magari decidi di preparare questa mia ricetta con gli asparagi 

Asparagi. Come si puliscono?
Se ami gli asparagi, prova questa mia deliziosa ricetta: Pasta con gli asparagi e speck. Clicca e scopri la ricetta

Cosa dice la scienza sugli asparagi?

L’asparago è ricco di fibre e contiene anche un’ottima quantità di proteine, circa 4-5 grammi ogni 250 grammi, sostanze che contribuiscono a stabilizzare la digestione.
Alcuni studi suggeriscono che, rispetto alla ad altri ortaggi, l’asparago risulta più deperibile, con una perdita d’acqua molto veloce (cinque volte maggiore di quello di cipolle e patate e tre volte superiore al tasso di lattuga e pomodoro), ecco perché una volta raccolti andrebbero subito avvolti in un panno bagnato, così da compensare la perdita del prezioso liquido.
Ti farà piacere sapere che nell’asparago selvatico (Asparagus racemosus) sono presenti diversi fitonutrienti, tra cui sarsasapogenin, protodioscina, e diosgenina; la specie di asparago conosciuta come Asparagus officinalis ospita dette saponine non solo nelle radici ma anche nei germogli. Questi composti si sono rivelati essere importanti fonti anti-infiammatorie ma non solo, migliorerebbero la pressione sanguigna così come favorirebbero il controllo dei livelli di zucchero (fonte).
Al pari della radice di cicoria e topinambur, anche l’asparago ospita buone dosi di inulina, una particolare fibra solubile che aiuta la flora intestinale, diminuendo il gonfiore della pancia. Gli asparagi sono anche una fonte di acido folico, vitamine B1, B2 e B6, così come colina, niacina e acido pantotenico



Caricare altro in Casa e famiglia