come conservare il basilico

Il basilico è una delle piante aromatiche più facili da coltivare, si adatta molto bene per essere coltivato in ciotole e cassette, non necessariamente in orto ma anche su terrazzi; può essere coltivato sia da solo, sia in accoppiata con altre verdure, ad esempio pomodorini.

Il terreno deve essere ben drenato, le piantine vanno trapiantate con luna crescente, garantendo abbondanti annaffiature in modo da non avere periodi di siccità anche molto brevi, in tal caso, infatti, si potrebbero creare danni irreversibili alla pianta. Bada bene che l’acqua non ristagni nel sottovaso e che questi sia possibilmente di terracotta, materiale che consente una migliore aerazione del terreno.

Se decidi di piantare il basilico in vaso, è importante eliminare, di volta in volta, i fiori dalla sommità delle foglie, questi vanno eliminati nella fase iniziale della fioritura, solo così potrai continuare ad avere nuove foglie dalle tue piantine. Per evitare la fioritura, durante il periodo estivo, abbi cura di tenere il vaso in una zona parzialmente in ombra, così facendo ti garantirai anche foglie tenere e profumate. Ricorda anche che dopo tre mesi le piante di basilico in vaso perdono la loro forza riproduttiva, se vuoi continuare ad avere foglie fino all’inizio dell’inverno, ti converrà preparare altri vasi di basilico, partendo dal mese di aprile, uno ogni mese.

Per il basilico in vaso è importante eliminare, di volta in volta, i fiori dalla sommità della foglie. L'operazione ti consentirà di continuare ad avere nuove foglie.
Per il basilico in vaso è importante eliminare i fiori dalla sommità della foglie. L’operazione ti consentirà di continuare ad avere sempre nuove foglie.

 

Irrigazione, concime e rimedi contro le lumache

Il basilico necessita di molta d’acqua, attenzione però, non sopporta i ristagni che facilmente possono provocare marciumi radicali. Ha bisogno di essere irrigato spesso ma con poca acqua per volta. Nell’orto, se la terra è di buona fattura basta concimarla con un prodotto liquido ogni 20-30 giorni, nel caso del vaso, invece, la concimazione deve essere garantita durante tutta la stagione, in questo caso si consiglia un prodotto liquido e biologico da utilizzare ogni 10-15 giorni. Le lumache vanno ghiotte di basilico, per tenerle lontane, intorno le piantine di basilico poni un po’ di sabbia o segatura, oppure leggi qui come tenere alla larga le lumache dal tuo orticello.

Basilico anche durante l’inverno

Il basilico è una pianta che teme il freddo, il suo habitat naturale per crescere e germogliare richiede una temperatura tra i 20 e i 24 °C. A seconda della temperatura della città in cui abiti puoi pensare di coltivare o meno il basilico tutto l’anno, magari comprando una piccola serra da balcone. Se ti accontenti di qualche foglia di basilico, in casa puoi seminare le piantine a settembre e tenere i vasetti sul davanzale di una finestra così da garantirgli la giusta luce il giusto calore; ripetendo l’operazione ogni due mesi dovresti riuscire ad avere basilico fresco per tutto l’inverno, potrai così preparare degl ottimi spaghetti al pomodoro fresco e basilico.

come conservare il basilico
Durante l’inverno riponi le tue piantine in vasetti da sistemare sui davanzali delle finestre.

 

Quando e come raccogliere il basilico

Le foglie di basilico, a seconda della specie – vedere tabella più in basso – possono essere raccolte dopo 40-50 giorni dalla semina, è preferibile raccogliere le foglie nelle primissime ore del mattino, scegliendo quelle più belle alla sommità o lungo il fusto; le foglie di recente germinazione sono quelle dall’aroma più delicato, quelle “datate”, invece, si contraddistinguono per un aroma più marcato. I gambi vanno sempre staccati con le mani, senza l’ausilio di coltelli, forbici o altri oggetti metallici.

Per l’impiego in cucina, le foglie vanno raccolte staccando le sommità o le foglie laterali più grandi; se invece vuoi raccogliere le foglie per essiccarle, sappi che il periodo migliore per farlo è quello con luna calante. Se hai staccato più steli di quanti realmente te ne servono, conservali immergendo la base dei rametti in acqua che sostituirai quotidianamente. Quando raccogli le foglie, tieni presente che le foglie raccolte tra giugno e agosto sono più profumate.

Come conservare il basilico

Il basilico andrebbe sempre consumato fresco, solo così è possibile sfruttarne appieno l’aroma; in ogni caso è possibile conservarlo cucinando un bel pesto, essiccarlo, congelarlo oppure riporlo sott’olio. Le foglie lavate e ben asciugate possono essere riposte in sacchetti per il freezer ed essere conservate al gelo fino 12 mesi.

Se vuoi conservare il basilico sott’olio (fino a un massimo di sei mesi), dopo averlo lavato accuratamente, sbollentalo per massimo due minuti in in acqua e aceto bianco; per ogni litro di acqua aggiungi 250ml di aceto. Dopo aver scolato e foglie, falle asciugare all’aria aperta in una zona ombreggiata. Una volta asciutte, ponile in un vasetto pressandole per bene e aggiungendo olio extravergine di oliva.

Se invece decidi di essiccare le foglie, raccoglile con gli steli interi, poi passali velocemente sotto l’acqua corrente, tampona l’acqua di troppo e lega i gambi in mazzetti. Sistema i mazzetti di basilico a testa in giù in un luogo ombreggiato e ben ventilato. Dopo qualche tempo, puoi staccare le foglie ormai secche e riporle in un sacchetto di carta, puoi anche sbriciolarle – magari adoperando un mixer – e riporle in vasetti di vetro da richiudere ermeticamente.

In alternativa puoi anche pensare di preparare con il foglie del basilico un ottimo liquore, fresco e dissetante. Scopri qui la ricetta

Liquore al basilico

Le varietà di basilico

Varietà Aspetto della pianta Colore foglie Impiego note
Genovese o di Prà Alto 40 cm, compatta, foglie grandi Verde smeraldo Adatto a ogni preparazione Ideale per il pesto
Basilico limone (Ocimum basilicum citriodor um) Alto 40 cm, compatta, foglie grandi Verde chiaro Insalate, verdure cotte, pesce, tisane Profumo fresco e intenso che ricorda quello del limone
Napoletano o Toscano
a foglia di lattuga
Alto 60 cm, foglie molto grandi, portamento aperto Verde chiaro brillante Adatto a ogni preparazione Il migliore per salsa di pomodoro e pizza
“Red Rubin” a foglia rossa Alto 40 cm, compatta, foglie di media dimensione Rosso porpora scuro Si usa crudo per insalate e bruschette Poco profumata, ideale per decorare i piatti
Greco (Ocimum basilicum minimum) Alto 30 cm, forma un cuscino di foglie piccolissime Verde chiaro Si usa crudo per insalate, tartine, pesce marinato Aspetto decorativo, pianta poco ingombrante
“Gecom” Alto 40 cm, compatta Verde smeraldo Adatto a ogni preparazione Super resistente
alle malattie
“Mammouth” Alto 60 cm, piantae foglie molto grandi Verde chiaro Si usa crudo su insalate e pasta Ottimo da essiccare
Violetto “Dark Opal” Alto 25 cm, compatta, foglie piccole Viola porpora, fiori rosa Insalate, bruschette, pasta Foglie ideali per decorare i piatti
Violetto riccio “Purple Ruf es” Alto 40 cm, aperta, foglie grandi e ricce Viola porpora Insalate, pesce Dopo cottura le foglie perdono la forma

Esistono una trentina di varietà di basilico, come Thai Siam Queen, che sa di liquirizia, e Cinnamon che tanto ricorda la cannella. In Thailandia e vietnam si impiega anche la qualità Horapha per cucinare piatti tipici a base di pollo e riso.



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