Uno studio portato a termine presso il Menzies Health Institute di Brisbane (Australia) mette in risalto come ormai la carie dei denti sia una vera patologia comune; a soffrirne sarebbe il 34,1% della popolazione mondiale, un vero problema di salute pubblica. La prima causa di carie dentaria sarebbe legato all’eccessivo consumo di zucchero dovuto in gran parte alle bevande zuccherate che consumiamo quotidianamente.
Marco Peres, autore della ricerca, docente di odontoiatria e salute orale, in un articolo apparso sul magazine Lancet spiega: “Se parliamo di cure dentarie, dobbiamo parlare di zucchero, e le bibite sono la maggior fonte nella dieta globale… Il consumo di bevande zuccherate è il più alto in Nord America e in America Latina, ma anche in Australia, dove un bambino su tre all’età di 5 o 6 anni ha la carie nei denti da latte e all’età da 12 a 14 anni soffre di carie nei denti adulti. La storia della lunga battaglia in nome della salute pubblica contro i colossi del tabacco si sta ripetendo, ora questa volta si deve rivolgere verso l’industria dello zucchero”.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità quotidianamente sarebbe necessario assumere meno di sei cucchiaini di zucchero aggiunto, mentre lo studio appura che gli adolescenti australiani ne ingurgitano ben diciotto. (fonte)