germogli di soia

Un vasto studio pubblicato sul magazine scientifico Journal of the American Heart Association, che ha preso in esame 46 trial clinici e condotto da ricercatori dell’Università di Toronto, ha appurato che il consumo di proteine della soia è associato a una abbassamento del colesterolo totale ed LDL (quello cattivo).

La riduzione del colesterolo grazie alle proprietà della soia risulta essere inferiore al 5%, ma, abbinato al consumo di altri cibi di origine vegetale, noti per ridurre il colesterolo, – frutta secca in primis – permette di ottenere un effetto molto più accentuato, con una riduzione dei fattori di rischio cardiovascolare del 30%.
La ricerca capita proprio a ridosso dell’imminente decisione della FDA statunitense – è prevista per questa estate – che deciderà se confermare i benefici della soia sulla salute, soprattutto in ambito cardiocircolatorio.

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