quando piantare i pomodori

Modificato il 14 Agosto, 2021

Il calcio nel terreno riveste un ruolo importantissimo nella crescita delle piante e nella fruttificazione, il giusto apporto favorisce frutti di grandi dimensioni, consistenza, buona colorazione e forma regolare.
Nei terreni questo prezioso minerale si trova particolarmente nei terreni calcarei, sottoforma di carbonati o solfati, in quest’ultimo caso soprattutto nei terreni gessosi. In linea generale nei terreni a base acida il calcio è meno presente.

La mancanza di calcio nel terreno si manifesta con rotture e lesioni a livello del fusto della pianta, foglie secche, marciume a livello apicale (soprattutto nei pomodori), buccia del frutto spaccata (particolarmente nei frutti del pero e del ciliegio), butteratura amara (mele e altre pomacee). In aggiunta, sulle foglie si possono osservare deformazioni e clorosi inter-nervali con necrosi e conseguente caduta, colore opaco, deformazione, curvatura, sovente anche disseccamenti degli apici vegetativi e dei margini fogliari. La carenza si manifesta dapprima sulle foglie più grandi e più datati.

La mancanza di calcio nel terreno può anche essere dovuta a una eccessiva concimazione con azoto, che aumenta la produzione di foglie e contestualmente la richiesta di calcio, oppure una spropositata presenza di potassio, minerale che ostacola l’assorbimento del calcio.

Come arricchire il terreno di calcio

Se ci troviamo nelle condizioni di mancanza di calcio, possiamo trattare il terreno affinché si riequilibri il deficit. La parola d’ordine è additivi, calce o gesso, a seconda del pH del terreno da trattare, la calce nel caso di pH da innalzare, il gesso per mantenere inalterato il pH. Se il terreno da trattare è di piccole dimensioni possiamo pensare di arricchirlo di calcio impiegando dei semplici gusci d’uovo frantumati; basta conservare i gusci in un recipiente per 2-3 giorni, poi, una volta asciutti triturarli fino a ottenere una sorta di farina (maggiormente fine sarà la grana, migliore sarà l’assorbimento del calcio), mescolare la polvere in acqua (30g di polvere in 4 litri di acqua) e irrorare piante e terreno.

Questa tipologia di intervento apporta calcio nel lungo periodo, non ha quindi azione immediata, questo perché la polvere del guscio d’uovo deve necessariamente degradarsi prima di rendere il minerale fruibile dalla pianta. Un altro modus operandi biologico per arricchire il terreno di calcio è quello di acquistare della polvere di litotamnio, ottenuta da alghe marine.

Come arricchire il terreno di calcio
Farina calcarea naturale ottenuta da una specie di alga rossa.


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