pomodori secchi

Qui in Calabria i pomodori secchi sono un must, il loro sapore leggermente acidulo, la loro consistenza, il colore rosso ne fanno uno di quegli ingredienti che si presta in mille circostanze, anche solo decorative, magari per dare un tocco di colore a un piatto. Se segui il mio blog forse avrai assaggiato la gustosissima ricetta della Pasta con pomodori secchi e granella di pistacchio (clic sulla foto giù per scoprire la ricetta), se non lo hai già fatto ti consiglio di prepararla quanto prima. I pomodori secchi possono essere acquistati nei migliori store di prodotti tipici, online, oppure se hai un po’ di tempo a disposizione puoi anche farli in casa. Fare i pomodori secchi non è complicato, puoi lasciar fare quasi tutto a madre natura, oppure adoperare il forno di casa.
Quando arrivano le torride giornate estive e i pomodori sono all’apice della loro stagionalità, puoi recuperare qualche pomodoro di qualità San Marzano o altra specie molto corposa con buccia coriacea, lavarli, spaccarli in due nel senso della lunghezza, cospargerli di sale grosso e riporli su una rete forellata (anche un semplice cestino di vimini va più che bene) al sole con la parte spaccata rivolta verso l’alto, avendo l’accortezza di rientrarli al calar del sole per evitare che l’umidità possa deperirli, dopo 5 giorni giorni o comunque quando il pomodoro inizia diventare secco con il sale sciolto ed evaporato, girate i pomodori dall’altro lato, così da continuare l’essiccazione per 3-4 giorni ancora, il tempo necessario affinché il sole avrà fatto evaporare tutta l’acqua di vegetazione. Una nota, durante l’essiccazione i pomodori tenderanno a chiudersi su sé stessi, con potenziale formazione di muffa all’interno, è bene quindi di tanto in tanto riaprire i pomodori manualmente. Alternativamente è possibile seccare i pomodori anche in forno, cospargendoli di sale grosso e facendoli cuocere per circa 8 ore a 60°.
Una volta pronti, i pomodori secchi potranno essere correttamente conservati per poi essere impiegati nelle varie ricette. Vediamo come.

Come conservare i pomodori secchi
Il pomodoro ciliegino secco. Ottimo per accompagnare il pane abbrustolito con l’aggiunta di un filo d’olio o per arricchire il condimento di primi piatti di pasta.

Come conservare i pomodori secchi

In modo del tutto naturale, i pomodori secchi possono essere conservati sott’olio oppure in frigorifero; in quest’ultimo caso non potrai conservarli molto a lungo, dovrai necessariamente consumarli entro un paio di settimane. In frigorifero si conservano riponendoli in un contenitore o busta per alimenti con chiusura ermetica. Il consiglio è quello di sistemarli pressandoli leggermente in modo che entri nel contenitore quanto minor aria possibile. Ancora meglio se riesci a sistemare i pomodori in un sacchetto e adoperare un’apposita macchina per il sottovuoto.
Come conservare i pomodori secchi sott’olio e godere dei vostri pomodori secchi anche fino a quasi un anno dalla messa in conservazione? Recuperate uno o più barattoli di vetro ben sterilizzati e sistemate sul fondo una manciata si chicchi di sale grosso; sistemate i pomodori secchi in una ciotola contenente il 93% di acqua e il 7% di aceto di vino bianco (i pomodori dovranno essere completamente coperti dall’acqua); dopo pochi minuti fai sgocciolare i pomodori secchi e sistemali nel barattolo pressandoli delicatamente e sistemandovi all’interno odori a piacimento (aglio affettato, capperi, acciughe, origano secco, peperoncino etc). Raggiunta quasi la sommità del barattolo, ricopri con olio extravergine di oliva fino all’orlo, trascorse 24 ore controlla se è il caso di aggiungere ulteriore olio.
Sistema i barattoli in un ambiente asciutto e fresco al riparo dei raggi del sole. Per una più sicura conservazione, puoi anche optare per la bollitura dei vasetti al fine di creare il sottovuoto, leggi il paragrafo che segue.

Come conservare i pomodori secchi

Il sottovuoto per la conservazione dei pomodori secchi

Per avere la certezza della buona riuscita della conservazione, sarebbe auspicabile bollire i vasetti di pomodori secchi sott’olio così da creare il sottovuoto. L’operazione è abbastanza semplice: procurarsi una pentola abbastanza capiente e sistemarvi all’interno i vasetti a testa in giù e singolarmente avvolti in canovacci (vanno bene anche dei tovaglioli, non di carta ovviamente). Riempire d’acqua fino al livello dell’ultimo vaso e portate a ebollizione, quindi far bollire per tre quarti d’ora circa. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare i vasetti nell’acqua di bollitura. Una volta aperto il vasetto, questi dovrà poi essere conservato in frigorifero e consumato entro qualche giorno.



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