cervello più creativo

Il mondo sembra essere diviso tra persone creative e soggetti più logici e analitici. Ma è proprio vero che alcune persone sono nate per essere creative, mentre altre no? O è solo un mito? A differenza di un’abilità come imparare a guidare, la creatività è un po’ più astratta. Possiamo esercitarci a essere più creativi? La risposta è si. Ecco alcuni buoni consigli su come esercitare il cervello a diventare più creativo.

Poniti sempre tante domande

Più domande ti poni, maggiori risposte riceverai e più conoscenza acquisirai. Tutto inizia dalle domande che poni a te stessa, sforzati di recuperare qualcosa “archiviato” nella tua memoria, cerca di ricordare qualcosa che hai vissuto ma non riesci più a mettere a fuoco correttamente, poniti quelle domande che sai possono esserti d’aiuto per ricordare. Quando ho vissuto quel momento? Cosa stavo facendo quel giorno? Eri a lavoro? Facevi shopping? Con chi stavi parlando?

Affronta i problemi con gli occhi di qualcun’altro

Cambia il modo di affrontare il problema, piuttosto che risolverli nello stesso modo in cui hai sempre fatto, chiedi come un amico li avrebbe affrontati al posto tuo. Allo stesso modo, quando ti soffermi a leggere un’informazione dal web, dai social, TV o magazine, cerca di essere più obiettiva, chiedi come reagiscono i tuoi amici a questo tipo di notizie e fanne tesoro. Nella tua mente questi tipi di domande e atteggiamenti danno vita a nuove prospettive che ti aiutano a essere più creativa.

Metti in un angolo la musa ispiratrice

Hai mai sentito qualcuno che ti ha detto: oggi non sono proprio in vena di affrontare questo compito, mi manca la musa ispiratrice. Alle persone creative piace parlare di muse come alle persone normali piace parlare dei loro partner. Una musa è semplicemente un’entità astratta che ispira qualcuno a produrre qualcosa che riteniamo essere impegnativo. Tuttavia, affrontare il lavoro in questo modo significa perdere del tempo prezioso, meglio riuscire a ingannare il cervello convincendoti del fatto che in realtà non hai bisogno di una musa e che puoi farlo senza il supporto di nessuno. Convinciti di essere tu il vero ispiratore del tuo lavoro, sii tu stessa al comando della tua creatività, non sottometterti all’idea di aver necessità di una musa o dell’ispirazione divina per compiere una qualsiasi attività creativa.

Leggere, leggere e ancora leggere

Le persone che leggono sono generalmente più creative di quelle che non lo fanno. Leggere è un passatempo straordinario che stimola la mente, apre a nuove idee e modi di pensare. Ma è importante leggere i libri giusti. Uno dei migliori consigli su come esercitare il tuo cervello è leggere libri su argomenti che ti interessano e che non ti annoiano. Metti da parte un po’ di tempo per leggere ogni giorno e avere sempre almeno due o tre libri sottomano nei quali rifugiarti.

Sviluppa buone abitudini da ripetere quotidianamente

Le persone creative tendono a essere routinarie quando si tratta di lavorare. Il grande romanziere francese Honoré de Balzac era solito scrivere solo durante la notte, il momento in cui si sentiva più ispirato, magari non perché lo fosse realmente, ma perché era ormai diventata un’abitudine, magari inconscia ma pur sempre un’azione routinaria difficile da scardinare, il momento in cui si convinceva di dare il massimo, dandolo realmente. Balzac aveva anche altre abitudini, come bere 50 o più tazze di caffè al giorno, sosteneva che il caffè lo aiutasse a scrivere, tanto che ne scrisse anche nel saggio Traité des excitants modernes. Sviluppa anche tu una buona abitudine routinaria, insegna al tuo cervello che queste abitudini sono gli spunti per creare cose fantastiche. Scegli un momento della giornata in cui sei libero di dare sfogo alla tua creatività e persevera nel farlo quotidianamente.

L’esercizio fisico fa sempre la differenza

Quando ti alleni, il tuo corpo è in grado di trasportare ossigeno e sangue nel tuo corpo in modo più efficiente, cervello compreso. Più ossigeno arriverà al cervello, migliore sarà il suo funzionamento guadagnandone in creatività. Inoltre, l’esercizio fisico – svolto per almeno 30 minuti – favorisce il rilascio di endorfine, sostanze prodotte dal cervello (nel lobo anteriore dell’ipofisi) e ottime per migliore la produttività. Chiunque abbia mai praticato uno sport conosce bene le sensazioni di benessere che ne possono derivare, un vero plus per favorire la tua creatività. Anche altre attività aiutano lo sviluppo di endorfine: consumare il cibo preferito, ascoltare musica, abbracciarsi o anche solo ritagliarsi del tempo per meditare. Secondo il neurologo José Ángel Obeso “un’ora di passeggiata quotidiana“ è un’ottimo metodo per diventare più creativi e sentirsi più felici. Sempre secondo José Ángel Obeso, la routine non fa altro che favorire lo sconforto, bisogna quindi dedicare più tempo ai propri bisogni emotivi.



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