Come fare il sapone

Fare il sapone in casa è facile, semplice, creativo e anche soddisfacente. C’è qualcosa di molto appagante nel portare in bagno o sotto la doccia una saponetta creata con le tue mani. Sia che tu stia cercando un’alternativa più naturale al sapone commerciale o che tu sia solo spinta dalla curiosità, in questo post scoprirai che fare il sapone in casa è divertente e neanche troppo complicato se adotti particolari metodi. Puoi preparare il sapone in casa seguendo diverse strade, una volta apprese un po’ di nozioni di base potrai dare vita alle tue saponette scoprendo come questo nascondino un insolito fascino e carattere, insomma, ti aspetta una bella sorpresa. Scegliendo con cura una combinazione di oli di qualità, aggiungendo la tua fragranza preferita o oli essenziali e aggiungendo un colorante naturale abbastanza vivace, il tuo sapone assumerà quel carattere affascinante che non potrai scoprire nei saponi commerciali, tra l’altro spesso prodotti con coloranti sintetici e altri additivi da cui molti di noi vogliono stare alla larga.

I metodi per preparare il sapone in casa

Esistono svariati metodi su come fare il sapone, processi a caldo o a freddo, da zero o riutilizzando rimanenze di altri saponi. Ogni metodo ha i suoi pro, i suoi contro. Uno dei metodi più veloci consiste nell’acquistare pezzi di saponi “di base” senza fragranze e colori, scioglierli a addizionare i propri “ingredienti”: si scioglie la base di sapone nel microonde o a bagnomaria, poi si aggiungono colori e fragranze, quindi si cola il tutto in uno stampo e si attende che il sapone indurisca completamente. Si tratta del metodo più immediato, semplice ed economico, non hai bisogno di molti ingredienti per iniziare e il sapone è pronto in un batter d’occhi, subito utilizzabile. Di contro non hai nessun controllo sugli ingredienti utilizzati per la produzione se non per quelli che conferiscono al sapone colore e odore.

Come fare il sapone
Uno stampo rettangolare da 4 pezzi per produrre in casa il sapone, candele etc

Un altro metodo per preparare il sapone in casa consiste nell’utilizzo della soda caustica. Chimicamente nota come idrossido di sodio, è un agente che va utilizzato con particolare attenzione, può forare i tessuti con i quali entra in contatto, così come causare ustioni sulla pelle e finanche causare gravi reazioni con altri prodotti chimici. Per la produzione del sapone, viene utilizzata la forma cristallina di idrossido di sodio puro. Sebbene l’utilizzo della soda caustica possa essere pericoloso, se utilizzata correttamente e nelle giuste proporzioni, nel sapone finale non ne rimane traccia, una volta che il sapone ha attraversato il processo di saponificazione, la soda caustica non sarà più attiva.

In questo processo di produzione del sapone si riscaldano gli oli interessati (olio di cocco, di ricino, di oliva, di avocado che puoi addizionare anche a burro di karitè, di cacao, di mango etc) aggiungendo poi lentamente la miscela di acqua e soda caustica, mescolando il sapone fino a quando non si addenserà. Basterà quindi addizionare le proprie fragranze o oli essenziali e agenti coloranti, versare il tutto in uno stampo e attendere almeno 24 ore affinché il sapone s’indurisca parzialmente per essere tolto dallo stampo. Sarà necessario poi attendere circa quattro settimane affinché il sapone si indurisca alla perfezione e possa essere impiegato normalmente. In questo modus operandi di produzione il tuo sapone sarà davvero prodotto da zero con il tuo pieno controllo sugli ingredienti impiegati e con la possibilità di personalizzare il prodotto finale in varianti davvero illimitate. Di contro per iniziare avrai bisogno di ingredienti e strumenti idonee, dovrai altresì impiegare più tempo nella produzione e potrai utilizzare il sapone solo dopo un bel lasso di tempo.

La ricetta del sapone con la soda caustica

La formula per il sapone è abbastanza semplice, è di fatto il risultato di una reazione chimica di base tra grassi oppure oli e una soluzione alcalina:

Base alcalina (lisciva) + acqua + Acido (olio o grasso) = sapone

Questi i nostri ingredienti e relative quantità: 1 litro di olio o miscela di oli (leggi sopra quali oli poter impiegare), 160 grammi di soda caustica pura e 400 ml di acqua.

QUANTO DESCRITTO E’ RIPORTATO A SOLO SCOPO INFORMATIVO, VISTA LA PERICOLOSITA’ DEGLI INGREDIENTI SI SCONSIGLIA DI PREPARARE IN CASA IL SAPONE ADOPERANDO LA SODA CAUSTICA, O COMUNQUE DI COMPIERE L’OPERAZIONE SOLO SI E’ DAVVERO ESPERTI SU COME MANEGGIARE IL PRODOTTO. GLI AUTORI DEL BLOG DECLINANO OGNI RESPONSABILITA’ SULL’INCAUTO UTILIZZO DEGLI INGREDIENTI DI CUI SI PARLA SCONSIGLIANDONE FORTEMENTE LA MESSA IN PRATICA.

– Mescola la soda caustica con l’acqua e non viceversa per evitare una pericolosa eruzione, lasciala quindi raffreddare. ATTENZIONE! Appena la soda entrerà a contatto con l’acqua, questa diventerà immediatamente bollente; per i primi minuti l’acqua emetterà fumi caustici che possono irritare le vie respiratorie, l’acqua a contatto con la pelle potrà anche creare delle ustioni, utilizza quindi sempre il giusto equipaggiamento di sicurezza: abiti idonei, occhiali protettivi e guanti a maniche lunghe!
Ricorda anche che l’ambiente dove preparare la miscela deve sempre godere di una buona ventilazione, meglio se si stratta di un’area esterna non frequentata da bambini o animali. Se malauguratamente la lisciva dovesse rovesciarsi su qualcosa sarà possibile neutralizzarla versandovi immediatamente sopra dell’aceto bianco (da tenere quindi sempre a portata di mano)

– Mescola gli oli o il burro (sciogliendolo a temperatura ambiente).

– Lascia raffreddare oli e soda, quindi aggiungi alla miscela di acqua e soda caustica gli oli amalgamando delicatamente il tutto. Puoi aggiungere oli essenziali a tuo piacimento e anche fiori essiccati per conferire profumo al sapone (fiori secchi di lavanda, di camomilla, di calendula etc), coloranti naturali (curcuma, caffè macina, cacao, spirulina, ibisco, barbabietola rossa)

– Versa il composto nello stampo avendo cura di avvolgerlo con un panno per almeno 24 ore, servirà a mantenere una giusta temperatura evitando che il sapone non si raffreddi troppo rapidamente. Dopo 48 ore recuperare le saponette dallo stampo e sistemarle su un piano da sistemare in un ambiente fresco e asciutto. Far indurire il sapone per 4-6 settimane avendo cura, una volta a settimana, di capovolgere le saponette così da farle indurire in modo uniforme.

Come fare il sapone con la lisciva al posto della soda caustica

lisciva
L’acqua giallastra che appare in superficie è la nostra lisciva per preparare il sapone fatto in casa.

Invece di impiegare la soda caustica, che come abbiamo visto può essere molto pericolosa, puoi preparare il tuo sapone in casa (che sarà un pochino più molle rispetto a quello prodotto con la soda caustica) impiegando la lisciva, un componente anch’esso leggermente caustico – non come la soda – che puoi preparare in casa molto facilmente. Puoi preparare la lisciva, preparando una miscela composta da 1 litro di acqua distillata e 200 grammi di cenere di legna, o comunque un’altra dose sempre con il rapporto 1 a 5. Si setaccia per bene la cenere e la si mescola con l’acqua. Si porta la miscela a ebollizione a fuoco lento e si lascia bollire per almeno un paio d’ore, avendo cura di mescolare di tanto in tanto, quindi si lascia raffreddare il composto. Dovrai ora separare l’acqua in superficie dalla cenere che si sarà depositata sul fondo (vedi foto accanto), per farlo puoi adoperare un panno di cotone in grado di filtrare il composto.

A questo punto, in una pentola abbastanza capiente puoi riporre 750 ml di olio di oliva (o altro olio come suggerito nei paragrafi precedenti, può andare bene anche una miscela di più oli) e la lisciva (l’acqua separata dalla cenere) riscaldando la miscela a una temperatura di circa 30 gradi; il composto inizierà a produrre della schiumetta che andrà via via scomparendo man mano che mescolerai il tutto. Otterrai un composto con una consistenza molto simile alla polenta. A questo punto potrai aggiungere i tuoi oli essenziali preferiti, erbe essiccate o coloranti alimentari, mescolare e spegnere la fiamma. Puoi ora versare il tuo sapone negli appositi stampi e seguire la procedura di stagionatura già menzionata nel paragrafo precedente.

Un olio per ogni tipo di saponetta

A seconda degli oli che impiegherai, otterrai una tipologia di sapone diverso. L’olio di cocco di consegnerà un sapone purificante e molto duro, l’olio d’oliva darò vita a un sapone “cremoso”, molto idratante con buon apporti per la pelle di vitamina E e K; l’olio di ricino aiuterà la formazione di schiuma più duratura, mentre l’olio di avocado darà vita a un sapone mediamente schiumoso, ottimo soprattutto per la pulizia del viso.



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