come rimuovere silicone

Come posso togliere il silicone diventato nero ed esteticamente orribile dal mio piatto doccia? Questa è stata la prima domanda che mi sono posta lo scorso sabato mattina quando ho iniziato a fare le consuete pulizie di fine settimana. Ho così chiesto ad amici e conoscenti sui vari gruppi WhatsApp e devo dire che ho ricevuto diverse risposte utili. La tecnica che mi hanno suggerito e che ho provato subito ha richiesto il solo impiego di un asciugacapelli e di una lametta da barba. Se vuoi provare anche tu, prima di procedere assicurati che il calore generato dal fon non sia troppo elevato per eventuali parti parti in plastica o affini che risiedono nelle vicinanze delle parti in silicone da rimuovere. Generalmente il calore generato da un asciugacapelli non è così esagerato da poter compromettere parti in plastica utilizzati in cucina o bagni, ma meglio esserne certi prima di agire.

Come togliere il silicone

Individua la porzione di silicone da rimuovere, quindi riscaldala alla massima temperatura consentita dall’asciugacapelli per 30-40 secondi, subito dopo, prestando la massima attenzione, adopera una lametta da barba (avendo precedentemente indossato dei guanti adatti allo scopo) per esportare il silicone.
Se vuoi adottare una soluzione “meno casalinga”, puoi optare per strumenti di rimozione ad hoc, come il set di arnesi che trovi nella foto che segue e un prodotto a base chimica, ad esempio l’ottimo Camp SILIC OFF, un solvente spray specifico per la rimozione di sigillanti siliconici freschi o induriti da vetri, infissi in alluminio, specchi, infissi, mattonelle, superfici verniciate, smaltate, supporti in gomma etc. Si adopera una lama per eliminare quanto più silicone possibile, poi si spruzza il prodotto sul silicone da eliminare, quindi si lascia agire per qualche minuto asportando il silicone ripassando energicamente con un panno dalla consistenza ruvida.

Come togliere il silicone
Raschietto in plastica e metallico con rifinitore per sigillante. Ottimo per raschiare i residui d’angolo, levigare le linee di sigillatura e le linee di sigillatura

Come rimuovere la muffa dal silicone ammuffito

Se il silicone di bagno e cucina risulta ammuffito (ciò tipicamente si verifica ai bordi della vasca o intorno ai lavello dove sovente l’acqua ristagna) è opportuno detergerlo eliminando l’antiestetica e poco salutare parte annerita, che tra l’altro, può finanche essere causa di reazioni allergiche o insorgenza di problemi respiratori.
Per eliminare la muffa si inumidisce il silicone con della candeggina aiutandosi con un vecchio pennello per arrivare negli interstizi più difficili da raggiungere. Si lascia agire la candeggina per un paio di ore, poi si strofina la parte adoperando un vecchio spazzolino da denti, risciacquando poi con acqua calda per eliminare i residui.
Alternativamente alla candeggina si può impiegare l’aceto, realizzando una soluzione composta da 3 parti di aceto bianco, 1 parte di acqua intiepidita e 2 cucchiai di bicarbonato di sodio. Si mescola per bene il tutto, poi si ripone la soluzione in un flacone spray e si spruzza sulla muffa lasciando agire per 30 minuti. Trascorso questo tempo si strofina l’area con lo spazzolino da denti e si risciacqua con acqua calda assicurandosi di asciugare per bene il tutto.



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