Come colorare le ortensie

Le ortensie (Hydrangea L.), dal fogliame lussureggiante, con fiori grandi, duraturi, resistenti e coloratissimi, sono una delle specie più impiegate per decorare e abbellire i giardini e sono anche perfette per cimentarsi in lezioni di chimica. Infatti, i fertilizzanti utilizzati per le ortensie possono determinare il colore dei fiori semplicemente alterando il pH del terreno che le ospita. A seconda della specie le ortensie producono fiori dai colori che vanno dal blu al rosa (ph da 5 a 5,5 per fiori blu intenso, lilla o rosso magento nel caso di ph compreso fra 5,5 e 6,5 e rosa intenso nei terreni più alcalini con ph fra 6,5 e 7). Leggi come cambiare colore alle ortensie.

Concime naturale per ortensie

L’ortensia è una pianta cosiddetta acidofila (al pari di camelie, rododendri, azalee, magnolie etc), preferisce quindi terreni più acidi, soffrendo molto la presenza di calcare nel terreno. Terreni poco acidi comportano l’ingiallimento delle foglie, la pianta non riesce a ricavare dal terreno il giusto apporto di ferro con conseguente carenza di produzione della clorofilla.
Se l’acqua che utilizzi è molto calcarea il primo consiglio, quindi, è quello di decalcificarla prima di utilizzarla sulle tue ortensie, per farlo puoi versare un cucchiaio di aceto ogni tre litri d’acqua (oppure il succo di mezzo limone) e lasciarlo agire per una notte. L’aceto separerà il calcio dall’acqua rendendola più leggera e quindi impiegabile per annaffiare le tue piante, meglio ancora se impieghiamo acqua distillata o piovana. Anche i fondi di caffè aggiunti al terreno sono ottimi per rendere acido il terreno.

Un concime naturale per le tue ortensie, che garantisce la giusta acidificazione del terremo, è dato dai lupini macinati in grado di sprigionare nel terreno azoto a lento rilascio; tra l’altro questo concime naturale é anche super consigliato per le piante di agrumi. Anche la farina di soia o l’erba medica sono ottimi concimi naturali in grado di ristabilire la quantità di azoto necessaria al terreno per ospitare nel migliore dei modi le tue ortensie.

Concime naturale per ortensie
I lupini macinati sono un ottimo concime per la concimazione di tutte le piante acidofile come l’ortensia. Sono ideali anche per la concimazione di arance e limoni.

Il compost è il miglior fertilizzante fatto in casa per avere ortensie rigogliose e ricche di fiori; a meno che il terreno non presenti carenze nutrizionali specifiche e gravi, il compost è spesso tutto ciò di cui hai bisogno per nutrire le tue piante, impiega il compost sia come ammendante per lavorare il terreno prima della semina, sia come fertilizzante annuale. Per produrre il compost puoi procedere stratificando materiali ricchi di azoto come ritagli di erba, scarti di frutta e verdura, avanzi di pasta, resti di potatura delle piante, con materiali ricchi di carbonio: foglie e fieno ad esempio; l’importante è cercare di sminuzzare quanto più possibile i componenti che andrete ad aggiungere, più saranno voluminosi gli elementi maggiore sarà il tempo di compostaggio. Puoi riporre il tutto in un apposito cassone per il compostaggio da sistemare in un luogo soleggiato e ben ventilato, così da favorire il ricambio d’aria ed evitare i cattivi odori. Ricorda che il rivoltamento routinario del materiale all’interno della compostiera è fondamentale per ripristinare la permeabilità all’ossigeno delle aree troppo compatte. Per ottenere un compost maturo serviranno dagli 8 mesi a un anno, una versione semi-grezza già impiegabile anche per concimare alberi, arbusti da frutto e ortaggi con importanti esigenze nutritive la si ottiene in 4-6 mesi.

Concime naturale per ortensie
Un composter da 310 lt, ideale per giardini medio-piccoli, da riporre direttamente sul terreno, non indicato quindi per terrazzi. Clicca per scoprire di più

Nel caso in cui non hai spazio per un cassone di compostaggio, puoi adoperare una compostiera domestica che puoi facilmente riporre sul balcone di casa.

Concime naturale per ortensie
Compostiera domestica dalla forma compatta da riporre sul balcone di casa. Il cestello è ideale anche in piccoli spazi come cucina o balcone. Clicca per scoprire di più

Concime naturale liquido per ortensie

I periodi di forti piogge possono favorire le malattie della pianta, in questi casi è opportuno fornire alle tue ortensie un immediato “supporto”, irrorando le foglie con fertilizzante liquido fatto in casa, una sorta di compost liquido da riporre in un flacone spray e applicare direttamente su foglie e base della pianta.
Il compost liquido deve essere ricco di Azoto (N), potassio (K) e fosforo (P); l’azoto favorisce lo sviluppo delle parti legnose di fusto, foglie e rami, il potassio è invece indicato per incentivare l’assorbimento degli altri elementi e dei micronutrienti, mentre il fosforo o meglio, l’elemento che si genera con il suo contatto con l’ossigeno, l’anidride fosforica, favorisce la formazione dei frutti e lo sviluppo generale dei tessuti della pianta. Puoi realizzare un concime naturale liquido per le tue ortensie impiegando scarti di frutta, acqua di cottura delle verdure, pane raffermo da tritare, fondi di caffè e farina; parte di questi elementi o tutti vanno triturati quanto più possibile e fatti macerare in acqua (per ogni chilogrammo di materiale solido sarà necessario impiegare 10 litri di acqua), cosicché possano rilasciare tutti i loro nutrienti. Il composto liquido così realizzato dovrà essere riposto in un secchio chiuso ermeticamente e attendere circa 10-15 giorni che il tutto fermenti a dovere. Il passo successivo sarà quello di filtrare il tutto e adoperare la parte solida come ammendante per il classico compost e la parte liquida come concime da spruzzare sulle tue ortensie.



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