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Mangiare in aereo è uno di quegli argomenti che molti viaggiatori non si pongono, fino a che non devono viaggiare in determinati orari, o affrontare spostamenti di un certo tipo.
Ad esempio, se si decide di viaggiare ed affrontare un volo nazionale, presumibilmente con una durata di circa un’ora o poco più, il quesito circa la conoscenza di quello che potrebbe essere un eventuale pasto a bordo dell’aeromobile, è un argomento che difficilmente ci assilla. Differente invece quando dobbiamo affrontare un volo intercontinentale o comunque di lungo o medio raggio: i tempi ovviamente si dilatano e anche il pranzo o la cena diventano un pensiero importante.

Non tutti i voli però offrono il pasto, o meglio, tutti lo forniscono ma c’è chi lo comprende nel prezzo del biglietto aereo e chi invece lo serve attraverso un pagamento extra, come se fossimo seduti in un tavolo al ristorante.

I voli di alcune compagnie, come ad esempio Alitalia, Tap Portugal, Swiss Air, British Airways o altri ancora, forniscono il pasto compreso nel prezzo del costo del volo. Le compagnie low cost invece mediamente adottano un altro tipo di politica. Essendo infatti compagnie aeree a “basso costo” forniscono dei servizi minimi e dei costi di biglietto aereo certamente inferiore, giustificato proprio da questo tipo di politica aziendale.

EasyJet, cosa si mangia in volo?

La compagnia britannica Easyjet è la terza compagnia low cost del mondo. Un pilastro importante quindi nel mondo dei trasporti, ed in particolare di quello aereo. Anche EasyJet essendo una compagnia a basso costo, adopera la politica del pasto a bordo a pagamento. Chi vuole usufruire del pasto fornito a bordo di un aeromobile della compagnia britannica, dovrà acquistarlo extra biglietto aereo. In genere sul volo della compagnia inglese, il personale di bordo, composto da hostess o steward, passa lungo il corridoio centrale dell’aereo con un carrello. All’interno dello stesso vi sono bibite di vario genere, snack freddi, panini e anche alcuni piatti caldi già confezionati e regolarmente controllati, dal personale preposto agli stessi, prima di essere posti all’interno dell’aeromobile. Per tutte le info è possibile contattare Easyjet prima del volo, o sfogliando online la rivista chiamata Boutique & Bistro dove si trovano le varie offerte per ciò che concerne il cibo a bordo.

Rivista Boutique & Bistro

I pasti presentati nella rivista sono diversi e ben assortiti. Sono in genere una sorta di piccolo McDonald, con combinazioni tra snack salati, bibite, dolci, caffè ed altro. Si possono infatti acquistare alcuni menu composti (ad esempio Meal Deal o Kids Meal) con dei costi variabili a seconda della composizione scelta: si va da un minimo di 6 euro fino ad un massimo di 10 euro. Ci sono poi le colazioni o piccoli snack; Breakfast Deal ad esempio costa 4,50 euro e comprende snack e bevanda. Ma vengono proposti anche solamente drink o snack (dolci o salati).

Le bevande possono essere servite sia analcoliche che alcoliche, e la rivista propone una buona gamma di scelta in merito. Questa in linea generale è l’offerta che EasyJet propone ai viaggiatori che scelgono di “muoversi” a bordo di un aeromobile della compagnia britannica. Nonostante infatti ci si trovi a viaggiare su un aereo, le proposte del vettore sono abbastanza composite ed in grado di “accontentare” le esigenze dei vari passeggeri.

Certo essendo in aereo, non potremo avere un servizio ristorante, come ad esempio accade su i treni o le motonavi, perché l’aereo ha di per sé un altro concetto di spostamento. Questo mezzo è concepito infatti per spostamenti più rapidi, rispetto a quelli proposti da altri mezzi di trasporto, e quindi anche l’eventuale pasto da consumare al suo interno, sarà qualcosa di più frugale ed appunto ‘easy’.



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