L’analisi di un semplice capello può rivelare davvero molto su di noi, dal capire qual è la nostra alimentazione, se siamo obesi o esili e perfino il nostro profilo socio-economico. A giungere a tale incredibile scoperta – pubblicata sul magazine dell’Accademia americana delle scienze (PNAS) – sono stati alcuni studiosi dell’Università dello Utah, che sperano di poter utilizzare i dati per poter valutare ad ampio raggio la salute di un’intera popolazione.

Lo studio ha analizzato la struttura dei capelli di oltre 700 persone recuperati da barbieri e parrucchieri di 65 città americane. Dalle analisi effettuate si è così riusciti a dimostrare che la composizione chimica dei capelli è strettamente correlata con il costo della vita nelle diverse cittadine. “Non pensavamo che fosse possibile stimare addirittura il costo medio del parrucchiere sulla base dei valori degli isotopi del carbonio”, hanno commentato gli studiosi; nella fattispecie, è emerso che i cittadini residenti in aree meno ricche presentano nei capelli maggiori quantità di un isotopo del carbonio che deriva da animali foraggiati con cibo a base di mais e che le proteine ​​di origine animale, come carne e latticini, rappresentavano in media il 57% delle diete statunitensi. “Non avevamo immaginato che potesse essere possibile stimare il costo medio che un individuo aveva pagato per il taglio di capelli semplicemente conoscendo i valori dell’isotopo di carbonio”, riferiscono i ricercatori.

Gli studiosi hanno altresì appurato che gli isotopi presenti nei capelli hanno un legame anche con il tasso di obesità, mettendo così in evidenza possibili legami tra salute, dieta e condizioni socio-economiche. James Ehleringer, autore principale dello studio e illustre professore della School of Biological Sciences dell’Università dello Utah ha dichiarato: “Con questo approccio possiamo potenzialmente identificare modelli regionali, nazionali e temporali delle abitudini alimentari degli individui” (fonte)

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