Broccoli

Il diabete è una delle patologie più diffuse al mondo, sono milioni le persone che convivono con la malattia e la ricerca è sempre più impegnata a trovare cure e metodi per fare prevenzione. Diverse ricerche, come quella svolta presso l’Università di Bergen, in Norvegia, hanno dimostrato che le diete in cui si predilige il consumo di verdure, possono essere d’aiuto per metabolizzare il glucosio, perdere peso, in particolare modo nelle persone in sovrappeso, nonché prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 2. Una siffatta dieta sarebbe consigliata anche per le persone con prediabete, una condizione che precede il diabete di tipo 2; in una recente intervista pubblicata sul magazine scientifico Practical Diabetology intitolata The Affordability of a Plant-Based Eating Pattern for Diabetes, l’autore dell’articolo, il nutrizionista Meghan Jardine, raccomanda ai soggetti a rischio diabete di prediligere diete a base vegetale. “Il consumo di verdure è diventato più popolare come modello di alimentazione sana per la prevenzione e il trattamento del diabete”, dichiara Jardine che continua – “Sia gli studi osservazionali che quelli interventistici hanno riportato che le diete a base vegetale abbassano i livelli del diabete… oltre a essere conveniente e appetibile – una dieta fatta di frutta e verdura ndr – può offrire vantaggi specifici nella prevenzione e nel trattamento del diabete, nonché migliorare la qualità della vita e la salute psicologica. Il consumo frequente di prodotti animali è stato associato a obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiache, alcuni tipi di cancro e mortalità generale” (fonte).

Broccoli e cavoletti di Bruxelles possono favorire la salute del cuore

A proposito di salute e consumo di verdure, è di qualche giorno addietro la notizia riguardante uno studio, pubblicato dal British Journal of Nutrition, che mette in relazione il consumo regolare di broccoli e cavoletti di Bruxelles con i benefici per il cuore. La ricerca ha appurato che le persone che mangiavano più verdure crocifere (inclusi cavolfiori e cavoli) avevano meno accumulo di calcio nell’aorta rispetto alle persone che mangiavano meno frequentemente queste verdure. I depositi di grasso nelle arterie attraggono il calcio e l’accumulo è noto come calcificazione dell’aorta. Lo studio trasversale dimostra che, soprattutto nelle donne anziane, l’assunzione di verdure crocifere è inversamente associata a un’estesa calcificazione dell’aorta addominale.
Gli autori dello studio hanno esaminato i dati inerenti 684 donne di età pari o superiore a 70 anni, misurando sia la loro assunzione di verdure crocifere sia il loro livello di calcificazione dell’aorta addominale e appurando che le donne che consumavano quotidianamente più di 44,6 grammi di broccoli cotti avevano il 46% in meno di probabilità di avere elevate quantità di depositi di grasso calcificato rispetto alle donne che ne mangiavano raramente o per nulla. (fonte)

broccoli al gratin
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