Ultimo aggiornamento: 29/04/2026
Consumare fragole e mirtilli almeno tre volte a settimana, aiuterebbe le donne a ridurre del 32 per cento il rischio di incorrere in un infarto. Questo è quanto emerge da una recente ricerca svolta da studiosi americani e inglesi dell’Harvard School of Public Health e della University of East Anglia. Lo studio ha visto coinvolte 93.600 donne tra i 25 e i 42 anni di età esaminate durante un periodo di ben 18 anni (durante il quale si sono registrati 405 casi di infarto). Ogni 4 anni, le partecipanti sono state chiamate a compilare dei questionari sulle loro abitudini alimentari. Analizzando gli stessi, si è così potuto appurare che fragole e mirtilli (tra i frutti di bosco più consumati negli Stati Uniti, molto ricchi di flavonoidi), consumati regolarmente, forniscono maggiore protezione dalla patologia. Secondo gli autori dello studio, anche altri frutti e ortaggi potrebbero avere un effetto simile, tra questi, forse, anche l’uva, le more e le melanzane.
Oltre a portarli più spesso in tavola, molti appassionati di verde scelgono oggi di coltivare i mirtilli anche in casa, trasformando giardini, terrazzi e piccoli spazi esterni in angoli produttivi e decorativi. La pianta del mirtillo richiede però alcune attenzioni specifiche, soprattutto per quanto riguarda il terreno acido, l’irrigazione e la nutrizione. Per questo può essere utile consultare una guida dedicata a come coltivare i mirtilli in giardino, pensata per chi desidera ottenere piante sane e frutti di qualità anche in ambito domestico.