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Il miele fa ingrassare?

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il miele fa ingrassare

Diversi studi hanno appurato che il miele non fa ingrassare, in alcune ricerche si è appurato che il consumo di miele puro non favorisce l’aumento di peso, risultando finanche capace di abbassare i livelli di colesterolo e apportare diversi antiossidanti nel sangue (acidi fenolici e flavonoidi in primis).

Il miele è un alimento salutare, venerato dalla medicina Siddha e Ayurveda, antiche medicine tradizionali dell’India, ma anche tanto apprezzato dalla medicina moderna, che ne ha confermato le decantate doti.
Anche se il profilo nutrizionale varia a seconda del tipo di miele, un singolo cucchiaio (21 grammi) vanta 64 calorie e 17 grammi di carboidrati con poco o nessun grasso, fibre e proteine.
Il miele allo stato naturale è composto da carboidrati sotto forma di fruttosio, glucosio, saccarosio, maltosio etc; si tratta quindi di una fonte di carboidrati che lavorano in combinazione con vitamine (niacina e riboflavina), amminoacidi e minerali come zinco, manganese, rame, calcio, ferro, potassio e fosforo dando vita a un prodotto completo. Nello zucchero raffinato, invece, l’unico apporto nutrizionale è quello dei carboidrati puri (nella forma di glucosio), nessun minerale o vitamina quindi. Inoltre, gli zuccheri contenuti nel miele vengono rilasciati nel sangue a un ritmo molto più lento rispetto allo zucchero raffinato. Uno studio che ha visto protagoniste 48 persone affette da diabete di tipo 2, ha mostrato che, sebbene il miele aumenti i livelli di zucchero nel sangue, potrebbe non aumentarli nella stessa misura in cui avviene per lo zucchero raffinato (fonte).

In una dieta controllata, sostituire lo zucchero normale con miele di alta qualità può migliorare la salute del cuore, è stato infatti dimostrato che il miele riduce diversi fattori di rischio per le malattie cardiache. Nella fattispecie, uno studio ha confrontato gli effetti dello zucchero e del miele in 55 persone sottoposte a una dieta di 30 giorni. La ricerca ha messo in evidenza come nelle persone sottoposte a consumo di miele (invece del classico zucchero raffinato) si è registrata una riduzione dei livelli di colesterolo LDL con annesso aumento del colesterolo HDL. Si è altresì appurato un abbassamento del 19% del livello dei trigliceridi.

Al miele sono anche riconosciute proprietà antibatteriche e in grado di alleviare congestioni di gola e problemi digestivi.

 

Questo blog non rappresenta una testata medica, le informazioni riportate hanno scopo puramente informativo, non possono quindi intendersi come sostituite, in alcun modo, delle prescrizioni mediche o di altri operatori sanitari. Se ti sono state assegnate cure mediche l’invito è quello ASSOLUTAMENTE di NON interromperle né variarle.



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