La cipolla fa bene

La cipolla trova posto in ogni cucina, viene utilizzata come elemento base per milioni di ricette. Le cipolle possono variare in dimensioni, forma, colore e sapore. I tipi più comuni sono le cipolle rosse, quelle dorate e bianche. I sapori variano dal dolce allo speziato pungente, anche a seconda della stagione in cui le cipolle vengono coltivate e consumate. Si stima che in tutto il mondo vengano raccolti ogni anno circa 105 miliardi di chili di cipolle e, secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), la Cina ne è il più grande produttore al mondo. Questo meraviglioso bulbo per le sue proprietà viene sovente impiegato anche come elemento terapeutico, è infatti un fantastico antibatterico naturale e fonte importante di antiossidanti; la cipolla contiene zucchero naturale, vitamine A, B6, C ed E, sali minerali come sodio, potassio, ferro e fibre alimentari. Inoltre, le cipolle sono una buona fonte di acido folico. Storicamente questo bulbo veniva impiegato come medicina preventiva durante le epidemie di colera e di peste. Pare sia stato uno dei cibi preferiti da Nerone, che le consumava per prevenire e curare il raffreddore.

Perché la cipolla fa bene se consumata cruda? I principi benefici della cipolla sono molto più accentuati se questa viene consumata cruda, la ragione è da ricercarsi sul fatto che la cottura distrugge molti composti organici volatili in essa contenuti. Coloro che non sono tentati dall’idea di mangiare cipolle crude, possono seguire semplici metodi di cottura che possono rendere le cipolle più appetibili, mantenendone comunque le proprietà benefiche; ad esempio le cipolle al forno, cotte con tutta la buccia, oltre ad essere deliziose e dal sapore delicato, risulteranno molto più digeribili.

La cipolla fa bene? Ecco cosa dice la scienza

La cipolla, sebbene non venga utilizzata a scopo terapeutico così come l’aglio, è stata utilizzata dalla medicina popolare per calmare la tosse, curare il raffreddore e il catarro, in particolar modo l’asma. Il consumo di cipolle può prevenire le ulcere gastriche eliminando i radicali liberi e impedendo la crescita del microrganismo che forma l’ulcera, l’Heliobacter pylori. Uno studio in corso presso l’Università del Wisconsin sta determinando la misura in cui il consumo di cipolla e specifici composti della cipolla influenzano l’aggregazione in vivo delle piastrine del sangue. “Utilizzando un modello in vivo, stiamo iniziando a indagare e, in alcuni casi, a confermare la potenza della cipolla come un anticoagulante e un inibitore piastrinico ha affermato Irwin Goldman, docente presso l’Università del Wisconsin-Madison (fonte).

Qualche utile consiglio…

Il cattivo odore che le cipolle lasciano sulle mani di chi le ha maneggiate, così come l’alito pesante di chi le ha consumate può essere un problema. Dopo aver maneggiato le cipolle, per eliminare il fastidioso odore dalle mani, sciacquare le mani con acqua fredda, massaggiandole con un po’ di sale, risciacqua e poi detergi nuovamente con sapone e acqua tiepida. Per rimediare all’alito pesante  mangia qualche rametto di prezzemolo oppure una mela, menta o qualche chicco di caffè. Chiunque abbia avuto a che fare con le cipolle avrà sicuramente sperimentato la lacrimazione degli occhi – dovuta all’acido sulfenico – , per ovviare, prima di affettare le cipolle, raffreddale mezz’ora prima, quando le sminuzzerai si ridurrà di molto l’attività dell’enzima che causa la lacrimazione.

La ricetta: Cipolle ripiene

Se ami le cipolle, prova questa mia golosissima ricetta, bastano pochi passaggi per cucinare le cipolle rosse ripiene con melanzane. Davvero molto buone.

Cipolle rosse ripiene



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