dieta del limone

La dieta del limone, nella sua impostazione più “restrittiva”, prevede di consumare solo una miscela a base di succo di limone per 1 o 2 settimane, senza consumare alimenti solidi. Mira a rimuovere le tossine e purificare il corpo. Tuttavia, gli scienziati non hanno trovato prove a sostegno di queste affermazioni e la dieta, in alcune circostanze, potrebbe finanche rivelarsi dannosa. I sostenitori della dieta al limone credono che possa migliorare la condizione della pelle e la digestione, nonché favorire la perdita di peso, ma è realmente così? Conosciamo già le tante virtù del limone: antisettico, battericida, rinfrescante, disintossicante e calmante, ma come si comporta impiegandolo esclusivamente allo scopo di perdere peso?

La dieta del limone funziona?

Non ci sono prove scientifiche che una dieta disintossicante al limone offra benefici significativi per la salute. Il corpo è altamente efficace nell’eliminare le tossine dannose, come l’alcol, batteri, sostanze chimiche dovute all’inquinamento e sottoprodotti della digestione. Intestino, polmoni, fegato e reni assicurano il giusto filtro per le tossine, eliminando gli elementi più dannosi. La dieta del limone non migliora nessuno dei processi già svolti da questi organi, anzi potrebbe ostacolarli; si tratta infatti di una dieta altamente restrittiva e a bassissimo contenuto calorico. Senza una dieta equilibrata, il corpo non riceverà il giusto apporto di nutrienti ed energia. In aggiunta, essendo una dieta povera di fibre, che svolgono un ruolo essenziale nella digestione, sostenendo l’intestino e influenzando il metabolismo, la dieta del limone rischia finanche di peggiorare – invece che migliorare – lo smaltimento delle tossine prodotte dal corpo.

Benefici della dieta del limone

Sebbene la dieta del limone non migliori la rimozione delle tossine, alcune persone, dopo aver svolto questo tipo di dieta, riferiscono di sentirsi rigenerate, gli stessi sintomi che si otterrebbero semplicemente non bevendo alcolici per lunghi periodi, smettendo di fumare, dormendo bene, svolgendo attività fisica regolare e seguendo una dieta in grado di apportare tutti i nutrienti necessari all’organismo. Tenendo ben presente quelli che sono gli effetti collaterali della dieta del limone, c’è da dire che, essendo una dieta con un regime calorico altamente restrittivo, la perdita di peso è pressoché assicurata: una ricerca ha rilevato che in alcune donne coreane in sovrappeso, sottoposte a una dieta del limone controllata per 7 giorni, si è registrata una sensibile riduzione del grasso corporeo. È importante ribadire che non è comunque un modo salutare per perdere peso e, che così come per qualsiasi altra forma di restrizione calorica estrema, riprendere poi una dieta normale, spesso porta a un rapido aumento del peso, vanificando ogni sforzo.

Limone da abbinare a tutti gli altri nutrienti

Se la nostra intenzione è quella di sgonfiarci e perdere qualche chiletto di troppo, il succo di limone può tornarci utile seguendo un moderato regime ipocalorico, nel quale tutti i nutrienti sono presenti in modo bilanciato, fatta eccezione per gli zuccheri, fritti e alcolici. Condizione sine qua non affiancare alla dieta l’attività fisica.

La dieta del limone

succo di limonePer tutte le ragioni sopra esposte, prima di iniziare la dieta consulta sempre il tuo medico curante, l’unico che conosce il reale stato di salute del tuo corpo e quindi in grado di acconsentire alla dieta. In questa dieta, la cui durate è di una settimana, il protagonista è il succo di limone, che non deve mancare mai durante l’arco della giornata. Si inizia appena svegli proprio con un bicchiere di acqua calda all’interno della quale avrete spremuto un limone e una spruzzata di pepe di cayenna. Il pepe di cayenna è invece un ottimo anti-infiammatorio e antiossidante. Per colazione si può optare per uno yogurt bianco magro arricchito con fiocchi d’avena e una fetta biscottate con marmellata o miele. A metà mattina puoi assumere una spremuta di limone alla quale avrai aggiunto un cucchiaio di sciroppo d’acero. Lo sciroppo d’acero ha un indice glicemico medio, i suoi carboidrati, quindi, non sono rilasciati in modo veloce come avviene per lo zucchero. Per pranzo prepara un petto di pollo arrostito, salmone affumicato o comunque un altro cibi ad alto contenuto proteico e povero di carboidrati, condisci con pomodori, insalata verde o verdure alla griglia. Tutti i piatti vanno sempre conditi con abbondante succo di limone e poco sale. Per cena puoi optare per una zuppa di legumi o uova fritte da consumare con una fetta di pane integrale. Come frutta può andare bene una mela, dalle pochissime calorie e ricca di antiossidanti. Se durante la giornata si manifestano attacchi di fame, puoi placarli con frutta secca come mandorle o noci, magari accompagnata dal sempre ottimo tè verde.

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