bevande zuccherate

Gli individui che consumano abitualmente bevande zuccherate possono essere maggiormente a rischio di contrarre malattie cardiovascolari, a suggerirlo è un nuovo studio condotto presso la Tufts University di Boston. Tra i principali fattori di rischio per tali tipologie di malattie si annoverano la dieta, l’ipertensione, gli elevati livelli di zucchero nel sangue nonché un livello anormale di lipidi (dislipidemia).

Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sul magazine Journal of American Heart Association, dimostra che gli anziani possono essere maggiormente inclini alla dislipidemia se giornalmente assumono bevande zuccherate, nella fattispecie tali soggetti dimostrano un aumentato dei livelli di trigliceridi e un abbassamento del colesterolo “buono” (HDL). Le malattie cardiovascolari interessano gran parte della popolazione mondiale facendo registrare la morte di ben 17,9 milioni di persone (Fonte)

“I nostri risultati mostrano che ciò che mettiamo nel nostro bicchiere può contribuire ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari alterando i livelli lipidici… Una strategia dietetica atta a mantenere i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue nella norma potrebbe essere quella di evitare bevande con zuccheri aggiunti… Per quanto riguarda l’assunzione di succo di frutta al 100%, meglio limitare il consumo e consumare frutta intera quando possibile, così come raccomandato dalle linee guida dietetiche 2015-2020 per gli americani”, afferma Nicola McKeown, co-autore dello studio ed epidemiologo nutrizionale. (Fonte e approfondimenti)

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