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Chiunque abbia acquistato delle uova si sarà per almeno una volta chiesto se queste vanno conservate in frigorifero oppure a temperatura ambiente. Nei supermercati le troviamo sempre in scaffali non refrigerati, almeno in Europa; in America, infatti, quasi sempre le uova sono esposte in celle frigorifere. Il perché di questa differenza è sostanzialmente da ricercarsi nel trattamento: mentre in Europa, le uova vengono prelevate dalla deposizione e subito inscatolate, in America la prassi vuole che prima di essere messe in vendita il guscio venga preventivamente trattato per eliminare eventuali residui fecali che potrebbero veicolare la Salmonella o altri agenti batterici. Tuttavia, tale trattamento può destabilizzare la permeabilità del guscio rendendolo più facile all’attacco dei batteri, ragion per cui si preferisce conservare le uova in un ambiente più freddo, quindi meno incline alla proliferazione di batteri. Nel nostro continente le uova non sono sottoposte a questo particolare trattamento, ecco perché vengono conservate a temperatura ambiente.

Le uova vanno in frigo? Ecco cosa dice la scienza

Le uova vanno in frigo?
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Anche la scienza si è interrogata sul fatto che le uova vadano conservate in frigo o meno, nella fattispecie uno studio pubblicato sul magazine scientifico Journal of the Science of Food and Agriculture, che ha preso in esame oltre 2mila campioni di uova provenienti da allevamenti intensivi, ha dimostrato che le uova, conservate a temperature difformi per un periodo di quattro settimane, risultavano maggiormente deteriorate se conservate a temperature più basse.
In ogni caso il consiglio è quello, dopo aver maneggiato le uova, di lavare accuratamente le mani, i batteri depositati sul guscio potrebbero facilmente contaminare le mani e, di conseguenza, annidarsi nel nostro organismo per via diretta, ad esempio portando le mani in bocca che indiretta, ovvero contaminando altri cibi consumati crudi. Anche la pratica di utilizzare il guscio dell’uomo per separare tuorlo da albume è una pratica altamente rischiosa che potrebbe favorire il passaggio dei germi presenti sul guscio all’interno dell’albume o del tuorlo, sempre quindi meglio ricorrere a un separatore di uova.

Quella di lavare le mani dopo aver maneggiato le uova cruda è una pratica quasi scontata, eppure una recente ricerca svolta in Australia ha dimostrato che ben il 43% di un campione di persone adulte australiane ne è incurante. Uno degli autori dello studio ha dichiarato: “La nostra ricerca mostra che le persone hanno molte più probabilità di lavarsi sempre le mani dopo aver mangiato altri cibi crudi rispetto alle uova, ad esempio molti meno intervistati (23%) hanno affermato di non lavarsi sempre le mani dopo aver maneggiato carne cruda o pollame” e continua: “Le persone devono ricordare che le uova in guscio, così come qualsiasi alimento crudo, possono rappresentare un rischio di intossicazione alimentare, è quindi importantissimo lavare sempre le mani dopo aver maneggiato le uova”.



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