Patate al forno croccanti

Trova posto nelle principali diete di tutto il mondo (rappresenta la quarta più grande coltura alimentare al mondo) e può essere preparata in dozzine di modi, stiamo parlando di sua maestà la patata. Tra le diverse preparazioni, una delle più gettonate è sicuramente quella che vede le patate cotte al forno, una vera delizia. La domanda che però si pone chi segue un regime dietetico è quasi sempre la stessa, quante calorie apportano le patate al forno? Cerchiamo di fare luce su questo aspetto mettendo in risalto anche i valori nutrizionali delle patate, così da dare un’informazione quanto più completa. Scopri la ricetta per preparare le Patate al forno croccanti

Patate al forno, quante calorie?

Poiché non contengono colesterolo e pochissimo grasso, le patate possono far parte di una dieta sana e nutriente, cotte al forno hanno relativamente poche calorie, tuttavia l’aggiunta di condimento extra come ad esempio burro, olio o formaggio, fa innalzare drasticamente la quota: la sola aggiunta di 1 cucchiaio di burro o margarina apporta circa 100 calorie aggiuntive! 100 grammi di patate al forno, semplicemente cotte senza l’aggiunta di condimenti extra, apportano 93 calorie, di cui il 91.4% è composto da carboidrati, il 7.5% da proteine e l’1.2% da grassi.

Patate. Valori nutrizionali e benefici per la salute

patate al forno calorieLe patate rappresentano una delle fonti alimentari più comuni e importanti del nostro pianeta. Grazie a un notevole bagaglio di vitamine (del gruppo B e C principalmente, 17 mg di vitamina C ogni 100 grammi patate), minerali e composti organici essenziali, apportano una serie di benefici per la nostra salute: migliorano la digestione, riducono i livelli di colesterolo, aumentano la salute del cuore, rafforzano il sistema immunitario, riducono i segni dell’invecchiamento, proteggono la pelle, favoriscono la circolazione sanguigna riducendo la pressione etc.
Le patate sono ricche di potassio (una sola patata dolce contiene circa 700 mg di potassio, ovvero il il 15% della dose giornaliera raccomandata), minerale che si concentra soprattutto nella buccia e nella parte sottostante della stessa, buono anche il contenuto di calcio, ferro e fosforo.
Ricorda che sarebbe sempre preferibile non consumare patate germogliate, possono contenere tossine, hanno un contenuto nutrizionale inferiore e l’amido naturalmente contenuto nel tubero in caso di germogliazione viene convertito in zucchero.

Le patate contengono anche una notevole quantità di fibre in grado di facilitare il movimento peristaltico e aumentare la secrezione di succhi gastrici, così facilitando la digestione e prevenendo condizioni come la costipazione.

Patate. Un toccasana per la pelle

Le vitamine B e C contenute nelle patate, così come potassio, magnesio, fosforo e zinco, sono un toccasana anche per la salute della pelle. Prova a tritare le patate crude addizionando un po’ di miele, otterrai un composto ottimo per impacchi da applicare su viso e pelle in generale; la polpa della patata applicata sulla pelle ruvida, tipicamente quella dei gomiti, permette di ammorbidirla donandogli nuovo tono. La stessa polpa può essere utile per trattare piccole ustioni e contusioni.

Patate. Le controindicazioni

Di contro da segnare l’indice glicemico del vegetale molto alto (sopra gli 80); le persone obese che cercano di perdere peso o soffrono di diabete incontrollato dovrebbero evitare di consumare patate, così come dovrebbe evitarne il consumo chi soffre di patologie legate ai reni.

I trucchi per conservare i nutrienti della patata

Molti minerali e composti benefici sono contenuti nella buccia delle patate, evitare quindi di sbucciare le patate prima di cuocerle. Inoltre, prima di cuocere le patate in acqua, aspetta che l’acqua inizi a bollire e solo dopo riponi nella stessa le patate; ciò ridurrà i tempi di cottura e ti aiuterà a mantenere il contenuto di vitamina C. Sempre a proposito di vitamina C, il 75% di questa preziosa vitamina si perde durante il processo di frittura, in questo caso preferisce la cottura al forno, con friggitrice ad aria o, meglio la cottura a vapore.



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