mare

Modificato il 22 Luglio, 2021

Due terzi della superficie terrestre sono coperti d’acqua e, per la stragrande maggioranza, si tratta di acqua salata, ben il 97%. Solo il 3% dell’acqua presente sul nostro pianeta è dolce e il 2% di questa si trova in forma ghiacciata, di acqua dolce facilmente utilizzabile dall’uomo non ci rimanere che l’1%. Si stima che negli oceani e mari del mondo si trovino disciolti ben 50 milioni di miliardi di tonnellate di sale, circa il 3,5% del peso dell’acqua di mare proviene dai sali in essa disciolti. Se il sale presenti negli oceani potesse essere rimosso e distribuito uniformemente sulla superficie terrestre, si formerebbe uno strato di oltre 150 metri di spessore.

La salinità dell’acqua non è la stessa ovunque, in prossimità dei poli, l’acqua non è così salata poiché diluita dallo scioglimento del ghiaccio, mentre il calore dei tropici rende l’acqua maggiormente salata e più densa. L’oceano con più sale è l’Oceano Pacifico, il più grande e profondo degli oceani della Terra. Situato tra Asia e Australia a ovest e le Americhe a est, l’Oceano Pacifico ospita il maggior quantitativo di sale per via della più alta evaporazione dell’acqua che diventa più densa e salata. Le acque più salate del nostro pianeta sono quelle del Mar Morto, a dispetto del suo nome, si tratta di un lago confinato tra la Giordania e Israele.

Il lago si trova a 395 metri sotto il livello del mare, ovvero nella massima depressione del pianeta. Il grado di salinità delle sue acque è di 27,5 per cento, ovvero per ogni litro di acqua ci sono disciolti 275 grammi di sale, un’acqua così densa che immergendocisi si riesce a galleggiare semplicemente.

Perché il mare è salato?

Il sale presente nel mare e negli oceani perlopiù proviene da un processo di erosione delle rocce presenti sulla terra ferma, erosione che trasferisce i sali minerali presenti nelle rocce nell’acqua marina.

Quando le rocce si erodono, i minerali, principalmente cloruro e sodio, vengono trasportati via da fiumi e corsi d’acqua e trasportati negli oceani; il costante reintegro dei fiumi con l’acqua piovana impedisce all’acqua dei fiumi di diventare salata, il sale viene infatti costantemente trasportato nei mari.

Sebbene il cloruro di sodio rappresenti la maggior parte del sale presente nell’acqua, nell’acqua di mari e oceani sono disciolti anche altri minerali come magnesio, calcio e potassio.
Anche la pioggia gioca un ruolo fondamentale, le gocce di acqua piovano non sono essenzialmente composte da acqua pura, contengono piccole quantità di anidride carbonica assorbita dall’aria; questo rende l’acqua piovana leggermente acida, acidità che, a contatto con le rocce terrestri, scioglie una parte dei sali minerali in esse contenuti, l’acqua, quindi, si arricchisce di sali minerali che, attraverso fiumi e ruscelli raggiungeranno i mari. Scopri tante altre curiosità.



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