albero limone

La potatura è una fase necessaria per la cura degli alberi di limoni, stimola la crescita, irrobustisce l’albero e garantisce una resa generosa di frutti. Di seguito una serie di utili consigli su come e quando si potano i limoni per trarne il massimo del beneficio.

Quando si potano i limoni?

La maggior parte dei limoni trae beneficio da potature regolari, soprattutto nei primi due anni di vita. Generalmente è opportuno non tagliare i rami quando la pianta è in fiore o quando si intravedono limoni ancora in formazione; inoltre c’è sempre da tenere a mente che gli agrumi fruttificano sui rami sviluppatisi l’anno precedente e che la crescita avviene sostanzialmente a inizio primavera ed estate e in autunno. Un buon periodo per la potatura del limone è a ridosso dell’inverno (tipicamente nel mese di marzo se la temperatura è già mite, oppure attendere i primi giorni di aprile quando le temperature saranno più idonee) facendo attenzioni a evitare le gelate tardive e poco prima dell’inizio dell’estate (giugno), andando a rimuovere succhioni e polloni (leggi più in basso). La potatura regolare della pianta mantiene le dimensioni gestibili con il minimo sforzo e il massimo risultato in termini di frutti. Le piante di limoni giovani vanno potate tutte le volte necessarie per “modellarle”, mentre per i limoni più maturi il momento migliore per procedere alla potatura è dopo ogni raccolto una o due volte l’anno. Dopo la potatura, l’albero avrà la giusta quantità di foglie e frutti e sarà in grado di ricevere più aria e luce solare.

Quando si potano i limoni?
Se una amante dei limoni? Allora non puoi non provare questa golosissima torta alla crema di limoni

Gli strumenti per potare il limone

Per la potatura del limone è opportuno affidarsi a cesoie da potatura, meglio se con la lama in acciaio, o una piccola sega manuale, dipende dalle dimensioni e dell’età dell’albero. Durante la potatura è fondamentale disinfettare bene gli strumenti di lavoro e usare sempre guanti protettivi.

Quando si potano i limoni?
Forbici con lama e da 48mm in acciaio antiaderente per un taglio comodo. Ottime anche per la potatura del limone

Come potare un albero di limone, anche in vaso

Se alla base dell’albero noti rami deboli e piccole crescite è un chiaro segnale rivelatore che devi potare al più presto, come già detto basta fare attenzione a non potare durante l’estate o l’inverno, stagioni in cui i rami potrebbero subire il troppo caldo o il gelo.
Elimina tutti i rami sottili per dare una spinta a quelli più grandi, qualsiasi taglio che fai dovrebbe essere inclinato di 45 gradi, assicurandoti di non danneggiare lo stelo principale. Eliminare i rami secchi e quelli più all’interno della pianta, lasciando intatti i rami che si sviluppano verso l’esterno. Durante la potatura del limone è sempre opportuno rimuovere succhioni e polloni, due tipologie di rami improduttivi. I succhioni rappresentano i rami che nascono da tagli precedenti; distaccati dal terreno, dritti e di orientamento verticale vengono così denominati perché capaci di risucchiare i nutrienti dalla pianta, non a caso rispetto ad altri rami si sviluppano molto più velocemente. A seconda se si vorrà far crescere ulteriormente la pianta oppure no, decideremo se tagliare via i succhioni alla base, oppure a circa 10cm dall’attaccatura. Stesso discorso per i polloni, i rametti che si sviluppano direttamente sul tronco o ai piedi dell’albero, ma che è possibile vederli svilupparsi anche sotto il terreno a qualche centimetro di profondità. Ricorda di non abusare mai troppo della potatura, la fruttificazione è infatti sempre relazionata alla presenza di fogliame. Il video che segue mostra esattamente come effettuare una potatura ottimale del limone.

Foto apertura credits: Chelsea Audibert on Unsplash



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