Ultimo aggiornamento: 24/06/2021
La potatura è una fase necessaria per la cura degli alberi di limoni, stimola la crescita, irrobustisce l’albero e garantisce una resa generosa di frutti. Di seguito una serie di utili consigli su come e quando si potano i limoni per trarne il massimo del beneficio.
Quando si potano i limoni?
La maggior parte dei limoni trae beneficio da potature regolari, soprattutto nei primi due anni di vita. Generalmente è opportuno non tagliare i rami quando la pianta è in fiore o quando si intravedono limoni ancora in formazione; inoltre c’è sempre da tenere a mente che gli agrumi fruttificano sui rami sviluppatisi l’anno precedente e che la crescita avviene sostanzialmente a inizio primavera ed estate e in autunno. Un buon periodo per la potatura del limone è a ridosso dell’inverno (tipicamente nel mese di marzo se la temperatura è già mite, oppure attendere i primi giorni di aprile quando le temperature saranno più idonee) facendo attenzioni a evitare le gelate tardive e poco prima dell’inizio dell’estate (giugno), andando a rimuovere succhioni e polloni (leggi più in basso).
La potatura regolare della pianta mantiene le dimensioni gestibili con il minimo sforzo e il massimo risultato in termini di frutti. Le piante di limoni giovani vanno potate tutte le volte necessarie per “modellarle”, mentre per i limoni più maturi il momento migliore per procedere alla potatura è dopo ogni raccolto una o due volte l’anno. Dopo la potatura, l’albero avrà la giusta quantità di foglie e frutti e sarà in grado di ricevere più aria e luce solare.
Gli strumenti per potare il limone
Per la potatura del limone è opportuno affidarsi a cesoie da potatura, meglio se con la lama in acciaio, o una piccola sega manuale, dipende dalle dimensioni e dell’età dell’albero. Durante la potatura è fondamentale disinfettare bene gli strumenti di lavoro e usare sempre guanti protettivi.
Come potare un albero di limone, anche in vaso
Se alla base dell’albero noti rami deboli e piccole crescite è un chiaro segnale rivelatore che devi potare al più presto, come già detto basta fare attenzione a non potare durante l’estate o l’inverno, stagioni in cui i rami potrebbero subire il troppo caldo o il gelo.
Elimina tutti i rami sottili per dare una spinta a quelli più grandi, qualsiasi taglio che fai dovrebbe essere inclinato di 45 gradi, assicurandoti di non danneggiare lo stelo principale. Eliminare i rami secchi e quelli più all’interno della pianta, lasciando intatti i rami che si sviluppano verso l’esterno.
Durante la potatura del limone è sempre opportuno rimuovere succhioni e polloni, due tipologie di rami improduttivi. I succhioni rappresentano i rami che nascono da tagli precedenti; distaccati dal terreno, dritti e di orientamento verticale vengono così denominati perché capaci di risucchiare i nutrienti dalla pianta, non a caso rispetto ad altri rami si sviluppano molto più velocemente. A seconda se si vorrà far crescere ulteriormente la pianta oppure no, decideremo se tagliare via i succhioni alla base, oppure a circa 10cm dall’attaccatura.
Stesso discorso per i polloni, i rametti che si sviluppano direttamente sul tronco o ai piedi dell’albero, ma che è possibile vederli svilupparsi anche sotto il terreno a qualche centimetro di profondità. Ricorda di non abusare mai troppo della potatura, la fruttificazione è infatti sempre relazionata alla presenza di fogliame. Il video che segue mostra esattamente come effettuare una potatura ottimale del limone.
Foto apertura credits: Chelsea Audibert on Unsplash