Modificato il 28 Giugno, 2021

Bollire le patate potrebbe sembrare un gioco da ragazzi, un’operazione che chiunque potrebbe compiere senza alcuna difficoltà. In parte è vero, ma per ottenere delle patate bollite perfette è necessario prendere i giusti accorgimenti. In primis non tutti sanno che esistono diverse tipologie di patate, alcune più inclini alla bollitura, altre per essere fritte, altre ancora per la preparazione di gnocchi, purè o crocchette, ad esempio.
Per la bollitura sono da preferire le patate a pasta gialla, anche quelle che esternamente presentano la buccia rossa, le stesse sono ottime per essere fritte o cotte al forno, viceversa le patate novelle sono le meno indicate per essere bollite, risultando ideali per la cottura al forno. Per la preparazione di ricette che prevedono l’impiego delle patate in abbinamento con la farina o le uova le patate da preferire sono quelle a pasta bianca. Scopri anche come fare le patate lesse al microonde

Come preparare le patate per la bollitura

Preparare le patate passandole sotto l’acqua corrente rigorosamente fredda, magari utilizzando uno spazzolino dalle setole morbide nel caso in sui sia necessario eliminare eventuale terriccio di troppo. Sistemare le patate in una pentola abbastanza capiente riempita con acqua fredda. Portare l’acqua in ebollizione senza aggiungere sale durante la cottura, il rischio è quello di sfaldarle; per una cottura uniforme scegli patate dalle dimensioni quanto più simili possibili.

Quanto devono bollire le patate

La cottura delle patate deve avvenire a fiamma media, l’acqua NON deve bollire in modo deciso; i tempi di cottura variano a seconda della dimensione delle patate, non meno di 20 minuti e fino a 40-45 minuti. Generalmente, per una patata che pesa intorno i 100 grammi i tempi ideali di cottura sono di 20 minuti. In ogni momento è possibile sondare la cottura delle patate infilzandole delicatamente adoperando uno stuzzicadenti, se lo stesso affonderà fino al cuore della patata senza prestare resistenza, la cottura sarà ottimale. A cottura avvenuta le patate andranno subito scolate, evitando così l’assorbimento dell’acqua di cottura e sbucciate ancora calde.

Nutrienti presenti nelle patate

Quanto devono bollire le patate
Esiste una varietà di patate chiamata Patata dolce, ottima per chi è a dieta, hanno un indice glicemico molto più basso delle classiche patate e apportano diversi nutrienti in più.

Le patate vanno sempre bollite con la buccia, nella stessa sono infatti presenti diverse vitamine (C e B6 in primis) ma anche minerali e molta fibra. Questo tubero è particolarmente ricco anche di potassio, se consumata con la buccia, una singola patata di medie dimensioni può apportare fino a 570 mg di potassio, tanto quanto un quarto del fabbisogno giornaliero di un adulto. La patata è anche una buona fonte di flavonoidi, poliammine e carotenoidi.
Alcuni studi hanno appurato che le patate possono essere utili per abbassare la pressione sanguigna nei soggetti che soffrono di obesità o risultano in sovrappeso, nella fattispecie la ricerca, che ha preso in esame 18 persone, anche ipertesi e nutriti con patate viola quotidianamente per 4 settimane, ha dimostrato un abbassamento della pressione sanguigna senza aumento di peso da parte dei soggetti interessati (fonte).



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