gioco del lotto

Ultimo aggiornamento: 12/11/2025

Il gioco del lotto, così come lo conosciamo oggi, affonda le sue radici in una pratica ludica risalente al 1500, originaria di Genova. In quel periodo, la città era un crocevia di commerci e cultura, e tra le sue molte peculiarità, si annoverava un gioco intrigante che fungeva da sorta di scommessa sui destini politici dei suoi cittadini. La pratica consisteva nell’estrazione casuale di cinque nomi da un pool iniziale di 120 partecipanti, una selezione che nel corso degli anni venne ridotta a 90 individui. Questi nomi rappresentavano persone ritenute meritevoli di ricoprire ruoli di rilievo all’interno del Maggior Consiglio della Repubblica. In un contesto in cui le dinamiche politiche e sociali erano fortemente influenzate dall’appartenenza alle élite cittadine, questo gioco non solo intratteneva, ma rifletteva anche il tessuto sociale e politico della Genova del tempo (leggi di pià sulle origini del Gioco del Lotto).

La pratica del lotto, dunque, non era solamente un passatempo, ma un riflesso delle dinamiche e delle tensioni presenti nella società genovese del Rinascimento. Attraverso l’estrazione casuale dei nomi dei partecipanti, si delineava un microcosmo delle ambizioni, delle alleanze e delle rivalità che caratterizzavano la vita politica della Repubblica di Genova.

Questa curiosa pratica, nata come una semplice forma di intrattenimento, ha resistito al passare dei secoli, trasformandosi nel gioco del lotto che conosciamo oggi, divenendo parte integrante della cultura e della tradizione italiana, L’estrazione avveniva due volte l’anno, nel tempo i nomi furono sostituiti da numeri, nacque così il Gioco del Lotto.
Nel gennaio 1864 un Regio Editto determinò un primo riordinamento del gioco in cui le ruote erano 6 e tre le giocate possibili: ambo, terno e quaterna (la cinquina fu introdotta l’8 luglio del 1933). Nel 1871 vennero scelte otto città italiane denominate “ruote” e nel 1891 il regolamento della posta in premio venne modificato ulteriormente rimanendo tale fino al 2005.

Vincita al Gioco del Lotto con un solo numero estratto

Le ruote sulle quali ora si può giocare al Lotto sono 11 (dieci ruote sono storicamente situate in alcuni capoluoghi di provincia e portano il nome delle città che le ospitano. La Ruota Nazionale non è abbinata a nessuna città), mentre i premi in palio sono: estratto semplice (ambata) o estratto determinato, ambo, ambetto, terno, quaterna e cinquina.

Se gioco un solo numero al lotto quanto vinco o, meglio, l’estratto determinato quanto paga? La domanda può avere più risposte a seconda se si gioca l’ambata o l’estratto determinato; quest’ultimo, introdotto di recente nel Gioco del Lotto, prevede da parte del giocatore di centrare, oltre al numero, anche l’esatta posizione di uscita sulla data ruota: primo, secondo, terzo, quarto o quinto estratto tra i cinque numeri estratti. Su una singola ruota, l’estratto determinato paga 55 volte la posta giocata, mentre l’estratto semplice (ambata) 11,23 euro la posta. Al premio vinto sarà necessario sottrarre una tassa statale pari all’8% (così come per Legge valida dal 1 ottobre 2017). Esempio pratico:

In gioco 1 euro su un solo numero (ambata) su una singola ruota
Vincita netta: 1 euro x 11,23 = 11,23 euro – 8% = 10,33 euro

In gioco 1 euro su un solo numero (ambata) su tutte le ruote
Vincita netta: 1 euro x 11,23 = 11,23 euro – 8% = 10,33 euro / 10 = 1,03 euro

In gioco 1 euro su un solo numero determinato (estratto determinato) su una singola ruota
Vincita netta: 1 euro x 55 = 55,00 euro – 8% = 50,60 euro

In gioco 1 euro su un solo numero determinato (estratto determinato) su tutte le ruote
Vincita netta: 1 euro x 55 = 55,00 euro – 8% = 50,60 euro / 10 = 5,06 euro

Gioco del Lotto. Le varie combinazioni di vincita

Di seguito le diverse combinazioni previste dall’attuale Gioco del Lotto:

  • ambata: viene estratto un solo numero da noi indicato
  • estratto determinato: viene estratto un solo numero da noi indicato in una posizione specifica (primo, secondo, terzo, quarto o quinto estratto)
  • ambo: sono estratti due numeri da noi indicati;
  • terno: sono estratti tre numeri da noi giocati;
  • quaterna: sono estratti quattro numeri da noi indicati;
  • cinquina: sono estratti cinque numeri da noi indicati.

È possibile giocare fino a dieci numeri con puntate minime di 1 euro anche suddivise fra ambata, ambo, terno, quaterna e cinquina. Puntando su tutte le ruote l’importo minimo di giocata è di 1 euro.
A questo indirizzo web è possibile controlla i numeri dell’ultima estrazione del Lotto o cercare le estrazioni degli ultimi due mesi.

Cos’è il Simbolotto? Quanto si vince?

Il Simbolotto è un nuovo gioco abbinato al gioco del Lotto, introdotto da luglio 2019. Così come avviene per il Gioco del Lotto, l’estrazione dei 5 simboli vincenti del Simbolotto si svolge presso la sede di Roma di Lottomatica subito dopo le consuete estrazioni del lotto; l’estrazione della combinazione dei 5 simboli vincenti  avviene tre volte a settimana al termine dell’estrazione delle 11 ruote.

Con due simbolotti estratti, a prescindere dall’ordine in cui sono stati estratti, nel caso di giocata di 1 euro si vincerà 1 euro con 2 simboli estratti, con 3 simboli 5 euro, con 4 simboli 50 euro e con 5 simboli 10.000 euro. I premi indicati, non cumulabili, sono al netto delle ritenute di legge detratte in automatico al pagamento.Per giocare al Simbolotto è necessario includere nella propria giocata del Lotto/Lotto Più la ruota in promozione, identificata con la S di Simbolotto. Al momento della giocata, verrà assegnata in maniera gratuita e casuale una combinazione di 5 simboli. La giocata sulla ruota «TUTTE» non prevede la partecipazione al Simbolotto.

Se gioco un solo numero al lotto quanto vinco

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