Tipi di insalata da orto

Quale sono i tipi di insalata da orto che possiamo coltivare anche in un piccolo appezzamento di terreno? Quale insalata scegliere? In questo post voglio mostrarti quali sono le varietà più semplici, che non richiedono tanta cura e che puoi coltivare anche sul balcone in vasi non troppo grandi.

La lattuga

Di lattughe ne esistono diverse specie, sostanzialmente si suddividono in due specie, quelle a cespo e quelle da taglia. Alla prima specie appartiene ad esempio la canasta, la iceberg, la varietà romana e la lattuga cappuccio, a crescita raggiunta si raccoglie tutta la pianta a differenza della lattuga da taglio in cui più volte l’anno si raccolgono le foglie, è il caso della lattuga pasqualina, ricciolina, lollo, biscia verde o rossa.

Le lattughe da taglio possono essere raccolte anche tre volte aspettando la ricrescita delle foglie, è ad esempio il caso della varietà lollo. La lattuga si coltiva prevalentemente in autunno e primavera, ama infatti il clima non caldo; non avida di terreno può essere facilmente coltivata in piccoli orti o anche in vaso su terrazzi e balconi adoperando terreno ben drenato. Puoi acquistare le piantine di lattuga in vasetto e trapiantarle nel terreno avendo cura di tenere il panetto di terra del vasetto almeno un centimetro fuori dal terreno così da evitare che le giovani foglie marciscano al contatto con il terreno.

Tra i tipi di insalata da orto, la varietà Lollo (così battezzata in onore della dell’attrice Gina Lollobrigida) è una gustosissima lattuga da taglio che si contraddistingue dalle foglie arricciate e croccanti. Può presentarsi nelle colorazioni verde o rosso magento.

La valeriana

valerianaLa valeriana, conosciuta anche come soncino o valerianella (ne esistono oltre 150 specie), è un’insalata che può essere coltivata tutto l’anno, come la lattuga non sopporta le temperature troppo calde. Quest’ortaggio predilige un terreno ben drenato e trattato con compost prima della coltivazione.

La raccolta della rucola si effettua tagliando le sole foglie alla base (a un centimetro dal colletto), così da permetterne un ulteriore sviluppo.

 

La cicoria

La cicoria è un tipo di insalata da orto, che nelle zone mediterranee è facile trovarla anche selvatica; quest’ortaggio ha una spiccata resistenza al freddo e alla siccità (va innaffiata solo in caso di necessità e senza bagnare le foglie), può essere coltivata in orto avendo cura di non creare ristagni d’acqua e con pH del suolo neutro o comunque poco acido.

Puoi seminare la cicoria da taglio (tra le più coltivate la varietà spadona o cicorino e la cicoria Triestina) tutto l’anno tranne nei mesi invernali, la varietà a cespo, invece si semina da aprile a luglio. La raccolta delle varietà da taglio (che può avvenire anche 6-7 volte l’anno o comunque finché non produrranno il seme), si esegue, come per le altre insalate, al di sopra del colletto. La varietà spadona, a differenza di quella Triestina – conosciuta anche come insalata dolce di Trieste –  se consumata cruda, andrà necessariamente raccolta quando ancora tenera, crescendo, infatti, tenderà a produrre foglie dure con una sorta di peluria, il consumo quindi sarà da consigliarsi solo previa cottura.

La rucola

Tra i tipi di insalata da orto, fra quelle da taglio, la rucola spicca per il suo sapore piccantino, il che la rende ideale da abbinare a secondi piatti di carne, formaggi o finger food. Come le altre insalate dell’orto non ama i ristagni d’acqua, così come la siccità.

La rucola può essere seminata da marzo a settembre, dopo sette giorni dalla semina sarà già possibile veder spuntare le prime piantine che potranno essere raccolte appena giungeranno a 6-7 centimetri di altezza (occorrerà circa un mese) tagliando le foglie vicino al colletto.

 

Il radicchio

Il radicchio è una cicoria a cespo che si contraddistingue per le foglie di colore rosso e retrogusto amarognolo. La sua coltivazione (dal mese di marzo a luglio) in orto non è problematica, da evitare solo i ristagni di acqua e l’irrigazione costante durante il periodo di crescita. Dalla semina passeranno circa due mesi prima di poter effettuare il raccolto. Le varietà più note sono il rosso di Treviso, coltivato tra Padova e Venezia, il variegato di Castelfranco, quello di Verona, il Rosa e il Canarino di Gorizia, il Rosso di Chioggia, il variegato Bianco o Rosso di Lusia in provincia di Rovigo.



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