Studiosi dell’Università del Vermont, analizzando migliaia di tweet del social network Twitter, inviati dagli utenti geolocalizzati nelle aree verdi di San Francisco (4.688 utenti dislocati in 3400 acri di verde), in California tra maggio e agosto del 2016, hanno appurato che mediamente sono risultati più gioiosi rispetto a tweet inviati da altri posti non immersi nel verde; ma non solo, analizzando la vegetazione si è anche potuto appurare che tanto più fitta risultava essere, tanto più gioiosi erano i tweet inviati, con un “effetto benefico” sull’umore degli utenti che perdurava fino quattro ore.
Il grado di “gioiosità” dei tweet è stato appurato tramite l’utilizzo di un tool in grado di analizzare il linguaggio e carpire i termini in grado di denotare gioia. L’edonometro, così è chiamato il particolare tool, analizza le parole nel corpo del testo, attribuendo a ciascuna parola un punteggio da 1 (parola che esprima infelicità) a 9 (parola che esprime gioia) ha spiegato Aaron Schwartz, uno degli autori dello studio. Ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, si è dimostrato che stare in mezzo alla natura, allontana lo stress e ci mette di buon umore (fonte)