Uva proprietà e controindicazioni

Ogni anno in tutto il mondo vengono coltivate oltre 72 milioni tonnellate di uva di diverse forme, colori e derivati, vino in primis, ovviamente. I nutrienti presenti nell’uva offrono una serie di proprietà che portano beneficio alla salute; diversi studi, ad esempio, hanno appurato le proprietà benefiche nei confronti di malattie cardiache, pressione alta e stitichezza, ma non solo questi. Vediamo insieme quali sono le proprietà e le controindicazioni dell’uva.

Uva, le proprietà

Proprietà del mirtillo nero
Anche mirtilli, fragole e lamponi sono frutti ricchi di resveratrolo

L’uva, in particolare modo quella rossa, è ricca di resveratrolo, un polifenolo che si trova nella buccia dell’uva e con particolari azioni antiossidanti, ipolipemizzanti e antinfiammatorie che possono aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, abbassando i livelli di colesterolo nel sangue e prevenendo l’accumulo di piastrine. Il resveratrolo darebbe anche tono ed elasticità alla pelle. L’uva è anche ricca di fibre, potassio (la cui assunzione è stata associata a un ridotto rischio di ictus, protezione contro la perdita di massa muscolare e conservazione della densità minerale ossea) e una gamma di vitamine e altri minerali. Studi di laboratorio suggeriscono che il resveratrolo può essere in grado di rallentare o prevenire la crescita di tumori in linfoma, fegato, stomaco, seno, colon, cancro della pelle e leucemia.
Alcuni studi hanno indicato che il resveratrolo può proteggere dalla neuropatia diabetica, che influisce sulla funzionalità nervosa. I ricercatori ritengono che ciò possa essere dovuto agli effetti neuroprotettivi di questo composto. Studi su animali hanno invece indicato che il resveratrolo può anche proteggere dalla retinopatia, patologia che può influenzare gravemente la vista, prevenendo la degenerazione maculare legata all’età, il glaucoma e la cataratta. I risultati di uno studio in vitro pubblicato sulla rivista Dermatology and Therapy afferma che il resveratrolo potrebbe aiutare a curare l’acne, specialmente se usato con perossido di benzoile come trattamento topico. Un altro anti-infiammatorio naturale presente nell’uva è la quercetina, un flavonoide che può ridurre il rischio di aterosclerosi, protegge dal danno causato dal colesterolo “cattivo” (LDL); per alcuni questo flavonoide allevierebbe i sintomi di allergie, tra cui naso che cola e lacrimazione, tuttavia, non sono stati effettuati studi sull’uomo per dimostrare scientificamente questa teoria.

Ricercatori della Washington State University, guidati dal professor Min Du, hanno dimostrato che i cibi ricchi di resveratrolo hanno la capacità di bruciare il grasso in eccesso. I risultati della ricerca, pubblicata sul magazine scientifico International Journal of Obesity, dimostra che 2-3 porzioni giornaliere di uva, frutti di bosco o mele, equivalenti a circa 350 grammi di frutta, aiutano a trasformare il grasso bianco in grasso beige (che si trova tra il grasso bianco e quello bruno), un particolare grasso capace di trasformare il grasso bianco in calore.

È importante tener presente che il resveratrolo è un fungicida naturale che le piante producono per autodifendersi. A tal fine, la frutta biologica, che non dovrebbe essere trattata con pesticidi chimici, fa registrare maggiori concentrazioni di questo polifenolo.

Uva. I valori nutrizionali

100 grammi d’uva consumata fresca apportano all’incirca 61 kcal.  L’83% di un chicco d’uva è composto da acqua. Il 15,6% dei carboidrati è maggiormente concentrato in fruttosio e glucosio. Nella stessa quantità d’uva troviamo anche l’1,5%, di fibre, lo 0.5% di proteine e appena lo 0.1% di grassi. Il contenuto di potassio è abbastanza elevato, 192 mg ogni 100g di uva, in minor quantità anche rame, manganese, ferro (0.4 mg), fosforo, calcio (27 mg). Tra le vitamine dell’uva si registrano la C, A, PP, B1 e B2.

Le controindicazioni dell’uva

Vista la grande quantità di zuccheri presenti in questo frutto, il consumo d’uva non è consigliato a chi soffre di diabete. L’uva può anche essere poco digeribile, è pertanto consigliabile consumarla non accoppiandola a cibi proteici o grassi. Da tenere a mente anche che l’uva può avere effetti lassativi stimolando la peristalsi intestinale e che la buccia e gli acini possono essere causa di meteorismo. Nel caso di gravidanza l’uva dovrebbe essere evitata durante la cena, potrebbe infatti causare un’iperattività del futuro nascituro.

 

Questo blog non rappresenta una testata medica, le informazioni riportate hanno scopo puramente informativo, non possono quindi intendersi come sostituite, in alcun modo, delle prescrizioni mediche o di altri operatori sanitari. Se ti sono state assegnate cure mediche l’invito è quello ASSOLUTAMENTE di NON interromperle né variarle.



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